Il Potere Radicale

“Riuscire a influenzare i desideri degli altri e garantirsi la loro acquiescenza tramite il controllo dei loro pensieri e desideri non è forse la prova di potere più lampante che esiste?” In The Manchurian Candidate di Jonathan Demme (Usa, 2004), il potere – quello vero, invisibile e irresponsabile – decide di costruirsi un candidato alla Presidenza del Paese indicato come … Continua a leggere

Narcisismo ovvero Autismo Fallico

Mentre il narcisimo primario è il sano amor proprio, questo termine descrive anche un problema specifico presente in una determinata persona, è spesso sinonimo di egoismo, vanità e presunzione e, applicato ad un gruppo sociale, indica l’indifferenza patologica nei confronti degli altri.  I narcisisti sono disumani (1). In psicologia, il narcisismo è, quindi, sia il volersi bene che quell’egocentrismo malato … Continua a leggere

La malattia

La malattia è un conflitto tra la personalità e l’anima. Molte volte, il raffreddore “cola” quando il corpo non piange. Il dolore di gola “tampona” quando non è possibile comunicare le afflizioni. Lo stomaco “arde” quando le rabbie non riescono ad uscire. Il diabete “invade” quando la solitudine duole. Il corpo “ingrassa” quando l’insoddisfazione stringe. Il mal di testa “deprime” … Continua a leggere

Uomo & donna …per romanzo…

 Esso parte da una totalità solo se un altro lo riconosce come tale. L’accecamento assume spesso la forma di una discussione riguardo la forma del rapporto di dominio, considerato come inevitabile. La conflittualità dei rapporti tra uomo e donna ha fatto perdere di vista il fatto che la vera questione, per un’etica della differenza sessuale, è quella dell’alternativa tra riconoscimento … Continua a leggere

Teologia : Henri de Lubac

Lubac esamina la questione del desiderio soprannaturale della visione beatifica, sottolineando che Tommaso riconosce che nell’uomo esiste un desiderio naturale per la visione beatifica, desiderio che non è una possibilità astratta, ma ha per causa Dio stesso, che lo innesta nella natura umana in quanto tale. Ciononostante, il conseguimento dell’ordine soprannaturale resta sempre un dono gratuito di Dio.40 Tanti teologi, … Continua a leggere

Discussione

 Ora, poniamo che qualcuno, che chiameremo X, osservasse che : “La tua conclusione, infatti, deriva non certo implicemente dal concetto astratto di “bio-etica”, ma da una concreta *valutazione* delle due fattispecie in questione, condotta sulla base di premesse che potrebbero richiedere delle “scelte di campo” valoriali. Se non sei d’accordo, mostraci pure *perché* quella prima pratica comporta la “schiavitù” della c.d. “madre gestazionale” … Continua a leggere

Socrate

Levinas ricorda che la filosofia occidentale è stata spesso un’ontologia, cioè una riduzione dell’altro allo stesso, tramite un termine medio e neutro che assicura l’intelligenza dell’essere. In effetti, il primato dello stesso era la prima lezione di Socrate, secondo il quale tutto ciò che viene dagli altri lo possediamo già dentro di noi. Di conseguenza, la conoscenza diventa dispiegamento di … Continua a leggere

Ateismo

 L’ateismo è quella separazione completa che l’essere separato mantiene da solo nell’esistenza, senza partecipare all’Essere, da cui è separato e a cui può aderire tramite la credenza. L’ateismo è una posizione anteriore alla negazione e all’affermazione del divino, la rottura della partecipazione, a partire da cui l’Io si pone in quanto tale. È una grande gloria per il Creatore, sottolinea … Continua a leggere

Etica

Al soggetto che si definisce, secondo Heidegger, mediante la preoccupazione per se stesso e porta a compimento il suo essere per se stesso nella felicità, Levinas oppone il desiderio dell’altro che procede da un essere già colmato e indipendente, che non desidera niente per se stesso.  Si tratta qui del bisogno di colui che non ha più bisogni, che si … Continua a leggere