IL PECCATO ORIGINALE DELLA TEOLOGIA CRISTIANA

…ovvero…la mistificazione di un evento storico dove la crocifissione venne rielaborata nella “risurrezione” e l’interpretazione di quella fine atroce come *volontaria morte per i nostri peccati*…
…alla stregua del peggiore idealismo filosofico : il riconoscimento come verità assoluta della sottomissione del singolo all’universale.

Cristo, invece, non accettò di buon grado la morte mantenendo saldo fino all’ultimo il suo desiderio, il suo sogno di una nuova creazione. Morì nella disperazione, non rassegnato o sottomesso, ma elevando un alto grido. Ma rimuovendolo e trasformandolo, a parte che in Marco (“Nelle tue mani consegno lo spirito mio” Luca, “Tutto è compiuto” Giovanni) si fece così in modo che non disturbasse la concezione che la sua morte fosse gradita a Dio.

La fuga dei discepoli esprime anche l’orrore catastrofico di Gesù di cui fino all’ultimo egli non volle rendersi conto: l’avvento creduto imminente del Regno non ci fu; quel Dio di cui si era fidato come Padre non venne a liberarlo delle sue sofferenze e a redimere insieme con lui l’intera creazione.

Il resto è solo un *VATICINIUM EX EVENTU*, ossia “profezia” scaturita a partire dall’evento avvenuto, che, nel caso dei Vangeli, è il PRINCIPIO COSTITUTIVO STRUTTURALE.

Ma il desiderio di Cristo non era una nuova forma di sottomissione nutrita dalla colpa bensì quello del sogno di un nuovo mondo dove spirito e natura fossero finalmente eternamente conciliati che, seppure impossibile, non smetterà mai di essere e restare l’essenza più profonda di tutti gli esseri umani.

Per questa ragione la Chiesa scomparirà ma Cristo resterà per sempre !!

IL PECCATO ORIGINALE DELLA TEOLOGIA CRISTIANAultima modifica: 2020-06-06T20:04:20+02:00da allan11
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