Le colonne d’Ercole del limite

“Quante volte abbiamo sentito dire : “Io non pretendo mica che tutti facciano come me, ma io lo faccio” Quando tu fai un ragionamento del genere, avrebbe detto, non un vecchio bigotto conservatore, ma avrebbe detto Isaiah Berlin, uno dei principali filosofi della libertà del nostro tempo, “Quando tu fai un ragionamento del genere ti dimentichi che ogni tua scelta … Continua a leggere

VECCHI TANGENTOPOLARI

Il Movimento 5 Stelle, lungi dall’essere “il nuovo che avanza”, non è altro che “il vecchio che ritorna”, un po’ “web-plastificato” e in “salsa demagogico-populista”, ma nulla più, in quella sua delega alla magistratura e gli stessi toni moralistici con cui il PCI di allora si illuse che era arrivato il suo momento e nella stessa incapacità, oggi come allora, … Continua a leggere

Danni permanenti

Il più grosso partito comunista europeo e il più grosso debito pubblico europeo sono poi così un caso ? “Ma è in campo economico che questo pensiero forte dice tutte le bugie che solo le ideologie sanno recitare con sfacciataggine. Grida allo scandalo del neoliberismo che, è vero, ha accompagnato e anche assecondato la resa della democrazia ai poteri finanziari … Continua a leggere

IL “PRESENTISTA”

Senza Arché e senza Thelos, senza sopra né sotto, rettilineo e diviso, solo una entità sociologica che vaga preda di impulsi eterogenei. Con il nuovo millennio è nato e si è diffuso uno dei fenomeni sociali e antropologici più inquietanti da secoli: il presentismo. Prepotente, dilagante in ogni ambiente e ceto sociale, strisciante e irriducibile. E’ l’uomo medio, l’uomo massa … Continua a leggere

DOVERE & LEGGE DEL PADRE

Stupisce l’abissale distanza tra una cultura alta e quella bassa dominante, di matrice solo banalissimamente politica ferma, scleroticamente, al ’68 pensiero, che ancora paventa autorevolezza, doveri e meritocrazia come spauracchi di una ineguaglianza tutta e solo presunta ma che, nella realtà, è altresì fonte di sperequazioni che, in ultima istanza, fanno solo fuggire le nostre menti migliori all’estero dove dette … Continua a leggere

“CITTADINO”

Nella dimensione pubblica l’identità ha perso significato a vantaggio dell’idea di cittadinanza, intesa come la capacità d’azione di un individuo in una comunità politica, garantita da uno status a cui corrisponde un rapporto tra il cittadino e uno Stato. Ma questi principi di libertà universali e astratti non sono più assolutamente sufficienti nel clima di paura che sta’ disarmando, giustamente, … Continua a leggere

IL PARTITO WEBETE

Nasce dal primato mitizzato di quella volontà popolare che si esprime e manifesta nella Rete come flusso di orientamenti e visioni collettive. Ciò consente alla leadership del Movimento di adeguare le proprie opzioni sui singoli temi alle convenienze e al pathos che la democrazia diretta mette in piazza, prescindendo da qualunque coerenza politica Il lessico di questo linguaggio politico è … Continua a leggere

NEW LEFT

All’origine della femminilizzazione del maschile c’è la politica dei Diritti che, senza il bilanciamento ETICO dei Doveri, sono passati alla sola declinazione ESTETICA che, senza quei limiti di realtà, ha tramutato il Desiderio in quel dispositivo disincarnato cifra di riconoscimento dell’illusione di resuscitare il marxismo oltre il tempo e lo spazio della sua sconfitta storica. Moralismo grillesco e tecnocrazia casaleggiana … Continua a leggere

L’IMPLOSIONE DELLA SINISTRA

Nella sua ansia “Internazionalista” nonché nel conseguente “Egualitarismo” stanno, tutt’ora, gli immani danni della Sinistra dal dopoguerra in poi. Queste due istanze hanno minato e minano tutt’ora l’Italia nelle sue conseguenze ancora presenti avendo dato origine a quell’abolizione, poi, della *Meritocrazia* che, conseguentemente a questa perversa idea di “Uguaglianza” che ne è all’origine, sta alla base di quel “Populismo” di … Continua a leggere