RITORNO AL MODERNO

Gli psicologi prestano sempre molta attenzione alle emozioni dei loro pazienti. Ma se è vero che l’emozione dice qualcosa, non dice però necessariamente che cosa sia giusto pensare o fare. Il Postmoderno, nella decostruzione del soggetto politico a favore di una valorizzazione delle “identità” culturali, religiose o sessuali, ha però solo svolto la prima parte ignorando la complementare elaborazione razionale … Continua a leggere

POST IMPERO

Il Post Impero ha avuto inizio l’11 settembre 2001 quando la logica emergenziale, conseguente a quel attentato, offrì al sistema neoliberista il modello perfetto alle sue esigenze. Le emozioni, da quel momento, invasero, saturandolo, lo spazio sociale grazie all’allarme terroristico innescato da quell’evento e, da allora, in un crescendo continuo, complice l’emergente mondo del web, si è giunti al punto … Continua a leggere

E GUARDO IL MONDO DA UN OBLO’

Pensavo che non l’avrei più ritrovata in quella folla di un giorno d’estate in quel caos di auto e pedoni. Mi accostai alla scalinata, malinconico, e lei mi piombò in auto da chissà dove. Ora tutto era cambiato ed ero felice. L’avevo ritrovata quando non ci speravo più. “Ti vedevo. Ho parcheggiato e ti ho raggiunto ” disse sorridendo come … Continua a leggere

EGEMONIA DEL RISENTIMENTO

Fa molto strano sentire parlare di ODIO da Sinistra ad ogni piè sospinto quando la sua genesi è quella del RISENTIMENTO, ovvero nient’altro che l’ODIO stesso ma declinato filosoficamente . Per non dire, poi, di quell’ “Odio di classe” del suo Dna. Sarà allora utile conoscere le sue maschere nella evoluzione temporale : L’egemonia culturale, in Italia, è da sempre … Continua a leggere

ARRIVEDERCI

Non sta declinando la Sinistra, sta declinando una modalità di pensiero relativista, no-border, vittimista, “liquida”, “debole”, piaggnona, insomma tutto quell’armamentario postmoderno, quell’accozzaglia di stili che l’architettura ha già abbandonato per il Neomodernismo. Qualcosa di analogo sta avvenendo per i simulacri partoriti da quella cultura da cui sempre di più son quelli che s’allontanano in un analogo processo demolitivo di stereotipi … Continua a leggere

LO SCOGLIO

LO SCOGLIO In questa *liquidità* dove *Le Sardine* nuotano a proprio agio, mai nome fu più azzeccato, sta venendo in superficie qualcosa di inaspettatamente *solido* nonché sempre più consistente : LO SCOGLIO. Forse sarà che, contrariamente alle aspettative gretine, le acque si stanno ritirando, forse una bassa marea inaspettata e prolungata, forse una riedizione del *MITICO RIFLUSSO* degli anni ’80 … Continua a leggere

LA NAUSEA

Mai come ora viviamo nella Caverna si Platone più profonda che sia mai esistita, rivolti solo alle apparenze, ai simulacri, alle ombre che si stagliano sullo sfondo che della Luce della Ragione, alle spalle, si è persa qualunque nozione, traccia o interesse. Anzi. Si nega proprio che dietro alle spalle sia mai esistito alcunché ! Il livello culturale di quelle … Continua a leggere

La Sinistra del *risentimento*

La Volontà di potenza dei perdenti si manifesta con l’*indigno*. Perdenti sì ma superiori in qualcosa, almeno, ecco che ne consegue l’*indignazione* dovuta a detta superiorità morale per autoconsacrazione, quanto misconosciuta dagli infedeli “borghesi” . Come i preti che si autoproclamano emissari di Dio per chiamata da qualche call-center celeste, questi altri, analogamente, si proclamano gli “Eletti” difensori degli ultimi … Continua a leggere

Kant è morto

Il moderno é caratterizzato, dopo la “cesura galileiana”, dallo scientismo tecnologico, che ha tre elementi: 1) la matematicizzazione-sperimentalizzazione della conoscenza, ossia il fisicalismo epistemologico; 2) l’uso dominativo, cioè appunto tecnologico, della conoscenza matematica-sperimentale della natura (giacché le scienze naturali, fisiche e matematiche possono avere anche altri usi: si pensi all’interpretazione matematica del mondo nel pitagorismo e – in parte- nel … Continua a leggere

La banalità del Bene

Artisti senza arte né parte recitano mantra vittimisti. Giornalistane battono in Via Solferino e, di Fatto, in strade limitrofe. *Le 7* nane e le *3* Grazie riempiono l’etere di scoop, ma sterili. *P-oche D-omande* e solo risposte per tutti si scinde perché quando si è galli troppo intelligenti nel pollaio si sta’ stretti. La Lorenzin, invece, ci va a nozze. … Continua a leggere