UMANESIMO MORTALE

La pazzia della *Volontà di potenza* è uscita dai manicomi dove Napoleoni, Cleopatre e Giulio Cesari si davano convegno per trasferirsi a Wall Street, Borsa di Londra, di Tokio e simili, dove personaggi altrettanto folli ma in doppiopetto di Gucci e Prada, “con la forsa e la potensa”, come urlava quel matto che vagava di notte per la mia città negl’anni ’70, studiano come schiacciare tutto e tutti.

Follia del mondo contemporaneo che pretende di interpretare ogni cosa sempre come il prodotto di qualche azione. Schiavitù che ruota su se stessa dagli ultimi ai primi e viceversa, nella stessa reificazione multinazional-finanaziaria dove nessuno più sa dirsi chi è ma solo spaventapasseri omologati e intercambiabili di un ingranaggio meccanico senz’anima alcuna.

Questa religione del cazzo dell’economia che lo spirito ariano ha declinato ad Ovest e ad Est del mondo solo con nomi diversi
…Capitalismo…Comunismo….ma sempre e solo sette dello stesso aborto di Dio. Solo assoluti minori in sostituzione dell’assoluto maggiore di un tempo, ma imbellettati come una puttana di parole come “progresso” e “democrazia”, declinata in “Destra” e “Sinistra” il cui senso è solo nella comune volontà di dominio di fazioni diverse ma con gli stessi fini.

Solo giochi e meccanismi contorti che vogliono rendere costantemente l’essere umano irriconoscibile anche a se stesso, come se lo scopo intrinseco alla socialità fosse quello di far rifuggire l’individuo da detto se stesso, configurandosi, così, come il più dannoso e pericoloso antiumanesimo mai generato dalla storia.

Ma l’esistenza libera e vera è la vita nell’*essere* dove le *cose* non coincidono più con il *valore* e il *valore* di ognuno non è mai in ciò che fa ma in ciò che egli autenticamente *è*.

“ Andrà tutto male”. Non c’è niente di peggio di adagiarsi sugli allori di un futuro luminoso e progressista. “Andrà tutto bene” è stato lo slogan del pensiero unico. Se ci riflettiamo è l’essenza del pensiero unico che scimmiottando i grandi ottimisti della storia, non ha fatto altro in questi anni che ripeterci che “questo è il migliore dei mondi possibili”. Questo ottimismo ci ha condotto qui. Almeno questa volta utilizziamo il pensiero critico.

HO VISTO

Ho visto i Beatles e il primo uomo sulla luna.
Il ’68 e il ’77
L’inflazione a due cifre

Gli anni ’80, l’Aids,la fine dell’Urss e
nonostante tutto
il mondo andava in salita.

Poi è arrivata l’Europa e tutto è cominciato a scendere
sempre più giù
E ora c’è il virus

Ho l’impressione che son nato negl’anni ’50
e che ci tornerò anche morendo.

UMANESIMO MORTALEultima modifica: 2020-05-06T19:00:33+02:00da allan11
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