” I NUOVI MOVIMENTI…

…il femminismo, il movimento per i diritti dei gay, quello per il diritto all’assistenza sociale e quello contro la discriminazione razziale, non hanno nulla in comune e la loro unica rivendicazione coerente mira all’ANNESSIONE nelle strutture dominanti, non certamente a una TRASFORMAZIONE rivoluzionaria delle relazioni sociali. ”
Christopher Lasch – La ribellione delle élite. Il tradimento della democrazia – Feltrinelli

LA GAUCHE AU CAVIAR
Nell’oblio dell'”altro” mascherata dietro un antirazzismo convenzionale, ma apertamente ostentato, che le permette di mascherare la propria deriva ideologica, veicola una rappresentazione del mondo del mondo omogenea quanto politicamente corretta che sostituisce alla coscienza sociale una falsa coscienza della realtà. Cani da guardia che, non appena un’idea non ha il timbro dell’establishment, è collocata sotto l’etichetta infamante di populismo, perché combattere il populismo vuol dire fare in modo che le élite non siano minacciate da quel popolo che bisogna neutralizzare
In effetti, è populista un’idea che viene dal popolo e dispiace alle élite progressiste.

SUL MARE VENDOLA BANDIERA BIANCA…
…è stupefacente che qualcuno che si dichiari di SINISTRA ricorra ad una forma di procreazione che non contempla l’ALTRO, ma che fa propria la forma più borghese e INDIVIDUALISTA di libertà. La libertà che non contempla il volto dell’ALTRO, il nascituro e il suo bisogno di proseguire il “dialogo” prenatale, è un FASCISTA. Rosso o nero è secondario.

Il Populismo è la tomba del Postmoderno

DESIDERIO DI DESIDERIO
Anni fa una mia collega psicoanalista fece una indagine, che essendo medico poteva accedere a tutte le cartelle cliniche del Sant’Orsola di Bologna, sul perché certe donne ripetevano numerosi aborti senza mai usufruire di pillole e contraccettivi vari come sarebbe stato logico e sensato fare, quantomeno dopo una prima esperienza abortiva.
E sai cosa scoprì ?
Che queste donne restavano VOLUTAMENTE incinta perché solo in quel modo riuscivano ad usufruire della STIMA DEI MASCHI , le loro attenzioni, cure, premure e via dicendo.
Ecco, io penso che quelle donne che regalano figli AFFITTANDO IL PROPRIO UTERO siano solo delle PSICOTICHE dello stesso genere di quelle che ho appena descritto e dalla stessa personalità di una prostituta che “batte” nelle strade per compiacere il proprio magnaccia.
Le donne vere sono quelle che non hanno bisogno dell’assenso maschile per sentirsi autentiche. Che si realizzano nella mente e non vendendo o regalando il proprio corpo. Che hanno progetti propri e non al servizio di nessuno. Che amano con il cuore e non vendendo l’utero. Che amando se stesse amano, contemporaneamente, quell’altro da se che è il figlio. Che non elemosinano nulla. Eccetera eccetera eccetera.
Vi bastano o ne volete delle altre di ragioni ?
Ma sapete qual è il vero problema ?
E’ che la gente ignora tutto di se stessi a cominciare da quel “Desiderio” che s’illudono sia LINEARE quando è bensì TRIANGOLARE.
Inoltre, poi, lo confondono anche con il BISOGNO e il suo “godimento” quando è tutt’altra cosa.
Hanno la mente ottenebrata dalla pubblicità che gioca su questa loro ignoranza cosmica di cosa si muove nella loro interiorità.
Immersi conformisticamente in un Sistema che fa di tutto per mantenerli nella più totale inconsapevolezza di se stessi per sfruttarli meglio.
Ora, però, c’è qualcuno che si sta svegliando da questo sonno della Ragione.
Delle donne.
Lesbiche o etero che sia non cambia nulla.
Per uno che ha sempre odiato il femminismo non è poi così spiacevole ricredersi.
Il fine giustifica i mezzi.
L’importante è che ora qualcuno inizi a ragionare.
Chiunque sia mi va bene.
La Verità è la via verso cui siamo incamminati.
Il nichilismo in cui siamo immersi ha i giorni contati.
Chiamano POPULISMO tutto ciò per esorcizzare la terra che trema sotto i loro piedi.
Ma il terremoto è già iniziato.
Non abbiate paura !!

L’INCRINATURA
Quello che fino a ieri pareva un monolite senza fenditure pare invece ora aver tirato una crepa che aumenta di giorno in giorno.
Ha iniziato Arcilesbica nazionale e sta ora proseguendo sul caso del regista romano Sebastiano Riso che, avendo avuto l’ardire di criticare l’utero in affitto nel suo ultimo film “La famiglia”, e lui stesso omosessuale, si è visto affibiare, implicitamente, la definizione di “omofobo” da sua santità Monica Cirinnà in persona.
Ora c’è da chiedersi chi sia stato a malmenarlo, in realtà.
Le ipotesi possono solo essere due.
La prima, che degli omofobi con il cervello di una vongola abbiano completamente travisato il messaggio del suo film e, nel mistero di queste motivazioni insensate, lo abbiano aggredito.
Ma non sarebbe da escludere neppure una seconda ipotesi.
Che il “Love is love” people non siano poi proprio degli stinchi di santo che dicono di essere e che, anzi, trasudino violenza verso chiunque li contraddica, darebbe adito anche al sospetto, ben più logico, che fossero stati alcuni di questi fanatici a malmenare il povero Sebastiano Riso.
Il primo caso ha le stesse probabilità, a mio parere, che Adinolfi & company avessero malmenato il sottoscritto, stante la mia distinzione tra omosessualità e Gpa, dove la prima mi ha sempre lasciato indifferente quanto inferocito la seconda.
Ora, è ben possibile tutto nella vita, ma, sinceramente, per non saper né leggere né scrivere, io, conclamato omofobo, se potessi avere tra le mani chi ha picchiato quel regista, adorerei randellarli con una mazza da baseball nella schiena e tra capo e collo. Così, tanto per cavarsi una soddisfazioncina.
Che poi se mi sbaglio, pazienza.
Echessarammai !!?

NEMO PROPHETA IN PATRIA
Io ho sempre e solo combattuto contro “utero in affitto” e solo conseguentemente contro gli omosessuali che, invece, lo pretendevano come un Diritto. Constato con piacere che a distanza di qualche anno da richiami e radiazione qualcosa comincia a muoversi in questa direzione. Ieri Arcilesbica nazionale, oggi la diatriba sull’aggressione a quel regista romano.
Bene

” I NUOVI MOVIMENTI…ultima modifica: 2017-10-11T00:25:36+02:00da allan11
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