NATI IN UN CORPO X, Y….

“Abitare” il proprio corpo, per una persona sana, è un’esperienza confortevole, talora piacevole. L’opposto succede all’ipocondriaco cenestopatico: per lui, il corpo è scomodo, minaccioso. La stessa sensazione fisica che per il sano è indifferente (e spesso non viene neppure avvertita), per l’ipocondriaco è spiacevole, inquietante: egli teme sempre che si tratti del segnale di un’imminente, grave malattia. Che cosa fa sì che una persona diventi sana oppure ipocondriaca? Principalmente il diverso tipo di abbraccio materno nella fase più precoce della vita. Nell’abbraccio, in ogni forma di contatto di un corpo con un altro corpo, si manifesta la prima forma di empatia. Una madre sensibile ed empatica sa istintivamente adattare la posizione del proprio corpo, il tono muscolare, il tipo di contatto pelle su pelle, a ciò che può risultare più “comodo” e confortevole al suo bambino. L’opposto succede se la madre è disturbata o non sufficientemente appoggiata da chi la circonda. L’esperienza dell’uno o dell’altro tipo viene interiorizzata, “stampata” nella mente e nel corpo e condiziona per sempre il modo in cui l’individuo vive se stesso nella sua dimensione somatica. La capacità di abbracciare in modo avvolgente e confortevole non è esclusiva della donna; tuttavia la madre, nel puerperio, è particolarmente adatta a questo gesto: l’aver ospitato nel proprio ventre il suo piccolo, le fa vivere il bambino come parte di sé, e ciò facilita notevolmente il compito di mettersi nei suoi panni.

Bino AG Nanni

NATI IN UN CORPO X, Y….ultima modifica: 2016-11-29T18:14:36+01:00da allan11
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