L’ultimo Foucault

Cero che è ben strana la vita. Dopo una settimana che mi affanno a dimostrare che i francesi sono tutti dei cretini e che la Gender theory affonda le radici nel post-’68 pensiero, cosa scopro oggi ? Che l’ultimo Foucault , nel suo “La volontà di sapere” che doveva essere solo il primo di sei volumi sulla “Storia della sessualità”, dice esattamente quello che dico anch’io da qualche tempo, sebbene infinitamente più maldestramente. e cioè che la “sessualità” è una invenzione molto recente. Ma non solo. Elabora il concetto genialmente per arrivare a dire che il Potere, oggi, è interessato principalmente a “gestire l’esistenza biologica delle persone”. Cioè, in altri termini, un potere che si esercita stabilendo modalità di controllo che regolano le condizioni che possono far variare la natalità (Eterologa & c.) e la mortalità (Eutanasia).
Ovvero che all’attuale Potere più che uccidere è interessato a gestire interamente la vita delle persone.

Per ragioni probabilmente opposte, ma ugualmente stupide, femministe e gay gioirono per questa pubblicazione mentre gli psicoanalisti si arrabbiarono, probabilmente perché Foucault mette giustamente sullo stesso piano repressione e liberazione sessuale.

Da qui nasce quel concetto di Bio-potere tutt’altro che stupida come affermazione.

Infatti è esattamente quello che sta succedendo, ogni giorno, con tutte le nuove puttanate sulla vita e sulla morte su cui si affannano a legiferare tutti i giorni in Parlamento.

Si potrebbe concludere sottolineando l’idiozia, per l’ennesima volta, dei nostri interlocutori che ci rimproverano di non essere come il resto del mondo occidentale.
Sì.
Non siamo ancora completamente schiavi di queste nuove forme con cui il Potere si esercita ora.

Peccato che di lì a poco Foucault sia morto.
Sarebbe interessante ora vedere da che parte sarebbe stato.
Ma non lo sapremo mai.

L’ultimo Foucaultultima modifica: 2015-10-30T00:15:44+01:00da allan11
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