Il Coatto


 Dopo mesi e mesi di confronto con gay viene naturale trarre delle conclusioni sulla personalità di costoro e il tratto che li accomuna tutti è indubbiamente quella di “COATTO”
Sinonimo di “tamarro” o “burino” ha, con questi, la caratteristica della ristrettezza di idee, rozzezza e arroganza che vive avvertendo un senso di discriminazione dal resto di una collettività che, nella fattispecie, definisce pomposamente EGODISTONIA, e alla quale si ribella con manifestazioni di plateale BULLISMO come i Gay pride.
Ben convinti e con cognizione di causa della propria condizione della quale va fiero, vive alla giornata senza alcun “principio” che lo elevi da una quotidianità ripetitiva e monotematica centrata sulla propria sessualità come un tifoso della Curva Sud centrerebbe la propria vita sulla squadra di calcio del suo cuore.
Culturalmente inesistente prende come oro colato qualunque “autoritas” che lo difenda ma senza saperne dare la benchè minima spiegazione che esuli dal contesto giornalistico e generalmente mass-mediatico e che noiosamente ripete fino alla nausea in un continuo saltare di palo in frasca senza nessun filo logico.
Sostanzialmente nichilista ignora qualunque categoria di SENSO dell’esistenza trincerandosi dietro supposte spiegazioni che definisce “scientifiche” ma senza riscontri, confutazioni, prove ma frutto solo di propaganda ben orchestrata dalle lobby che lo dirigono non avendo la benchè minima capacità di AUTODIREZIONE ma solo quella di essere “eterodiretto” dai suoi “pifferai magici”
Detto vuoto pneumatico interiore lo si riscontra poi nella monotematica dei DIRITTI che completano la sua ALIENAZIONE dal dato concreto della propria misera esistenza per lanciarlo in un orbita di astrazione e incorporeità i cui confini con il “delirio sistematizzato” si fanno flebili e spesso propriamente inesistenti.
Questa, in sintesi, la spiegazione della assoluta inutilità di proseguire un confronto con persone così plebee.

Il Coattoultima modifica: 2013-09-05T03:39:42+02:00da allan11
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