Aristocratici & Plebei

Parrebbe, ultimamente, che la categoria di “plebeo” non sfiorasse ne potesse più sfiorare chiunque appartenga alla “casta gay”.
Paiono, costoro, diventati miracolosamente, esentati da ogni burinisia o manifestazione coatta quando, invece, di burinisia, coazione e spettacolo plebeo non c’è nulla sotto il sole terrestre di peggiore dei GAY PRIDE. Una autentica riunione di coatti di ogni ordine e grado.
L’unico tipo di raduni a cui assomiglia detta manifestazione, come assemblea di plebei, sono gli ULTRAS delle varie “Curva Nord” degli stadi di calcio.
Analogo anonimato individuale, psicologia fascistoide di massa, insignificanza sociale dei singoli individui che trovano una identità fittizzia nell’appartenere ad un gruppo.
Ora NOI GAY
Ora, NOI HOOLLIGANS

Poi ci sono gli aristocratici….

 
Foto: KARL LAGERFELD CONTRARIO AI MATRIMONI E ALLE ADOZIONI GAY

"Sono contrario, per una ragione molto semplice: negli anni Sessanta tutti dicevano che avevamo il diritto di essere diversi. Oggi, tutto ad un tratto, vogliono una vita borghese.
Per me è difficile immaginare uno dei due papà mentre lavora, e l'altro a casa col bambino. Come si troverebbe quel bambino? Non lo so. Vedo più lesbiche sposate con bambini, che uomini sposati con bambini. Credo di più nella relazione tra madre e figlio, che tra padre e figlio. Non mi piace l'idea di allontanare i bambini dai loro contesti. Se ci fosse un bambino che vorrei adottare, cercherei di dare i soldi a quella famiglia, per farlo crescere in quel contesto."

KARL LAGERFELD CONTRARIO AI MATRIMONI E ALLE ADOZIONI GAY

“Sono contrario, per una ragione molto semplice: negli anni Sessanta tutti dicevano che avevamo il diritto di essere diversi. Oggi, tutto ad un tratto, vogliono una vita borghese.
Per me è difficile immaginare uno dei due papà mentre lavora, e l’altro a casa col bambino. Come si troverebbe quel bambino? Non lo so. Vedo più lesbiche sposate con bambini, che uomini sposati con bambini. Credo di più nella relazione tra madre e figlio, che tra padre e figlio. Non mi piace l’idea di allontanare i bambini dai loro contesti. Se ci fosse un bambino che vorrei adottare, cercherei di dare i soldi a quella famiglia, per farlo crescere in quel contesto.”

 
Aristocratici & Plebeiultima modifica: 2013-08-26T14:22:00+02:00da allan11
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