LIBERI DI NON CRESCERE

Dove l’unico valore è la libertà senza nessun altro parametro, come in questa “Religio civilis” democratica, il rimanere eterni fanciulli è un “Diritto acquisito” come qualunque altro.
L’unica “crescita” auspicata e auspicabile è solo quella del PIL . Non ne esistono altre. Quella umana è un “optional” per chi la vuole. Ma come tutti gli optionals non fa parte del pacchetto base. In fondo non è necessaria. Se ne può fare benissimo a meno. Al massimo crescere sì ma solo tecnicamente : ingegneri, economisti, medici eccetera, ma umanamente zero.

Tutto questo ha origini molto lontane e molto profonde che affondano le radici in un Desiderio volto al solo passato, un desiderio di “ritorno” da cui non è immune la religione stessa con i suoi miti dell’Eden primordiale e/o quel “Lasciate che i bambini vengano a me poichè loro è il regno dei cieli”, l’altro mito che si fa sentire ovunque nel mondo moderno…e da lì a seguire una montagna di visioni solo nostalgiche di quel Desiderio che oggi culmina in quella visione generalizzata dell’infanzia che ha cessato di apparire solo come un mondo bello da rimpiangere con nostalgia e si è iniziato a considerarlo la sede dolorosa dell’inizio di una PROMESSA MANCATA.

Il risultato è, da un lato, un’infantilistica cultura del PIAGNISTEO, dove c’è sempre un Padre-padrone a cui dar la colpa, e dove l’ampliamento dei Diritti procede senza l’altra faccia del vincolo degli obblighi e dei doveri e, contemporaneamente, nel CONSUMISMO che ristabilisce momentaneamente quel paradiso perduto di estasi replicato ossessivamente e che di nome fa Schopping.

Infantilizzazione degli individui contro maturare, diventare consapevoli delle necessità, dei limiti, sapere quello che si vuole e pagare il prezzo che questo richiede.
Chi non raggiunge questa meta è solo perchè non sa quello che vuole oppure gli ripugna il prezzo
E la gaytudine ne è il simbolo !

IMMATURI
Nulla di strano che l’omosessualismo dilaghi.
E’ solo un sintomo dell’immaturità montante.
Egocentrismo infantile al primo posto, poi anche timori, sentimenti di inferiorità, reazioni di protesta, di motivazioni egocentriche nell’impostare le relazioni sociali, di abitudini a cercare compensazioni consolatorie, di affettazioni infantili, e soprattutto, spesso, atteggiamenti narcisistici di autocompassione.
Ha preso sempre più il sopravvento il mito di una vita priva di riflessione, senza intrusione dell’intelletto. Si guarda con orrore alla maturità come a un sinonimo di conformismo e a un venir meno della propria identità
Il dialogo solo, oramai, una parvenza. L’ascolto e le capacità critiche a seguire.
Domina un linguaggio immaturo, senza riferimenti precisi, basato sul sentito dire da ribadire in una modalità infantile da leggenda metropolitana.
Distintivo della Modernità non è la crescita o il progresso umano, ma al contrario il rifiuto di crescere.
La chiamano “L’era del narcisismo”, “La società dello spettacolo” , “La società senza padre”, ma è sempre la stessa cosa : solo infantilismo e immaturità in dosi industriali.

GENDER , CAPITALISMO & INFANTILIZZAZIONE PLANETARIA

BAMBINOCENTRISMO

Da quando salute e giovinezza sono diventati un binomio ben saldo, la salute e l’esuberanza fisica hanno cominciato ad essere esaltati come quei VALORI MORALI tutt’ora primeggianti.
Conseguenza di quel mito che i bambini sono già, oramai, diventati, e, con essi, lo stomachevole sentimentalismo mieloso e misericordioso.

Questo “secolo del bambino” è tracimato dappertutto, ad iniziare dall’educazione.
Una volta era *adultocentrica*; il bambino, cioè, era solo considerato come un adulto-mancato che necessitava fosse guidato anche severamente, se occorreva.
Poi, ovviamente, una FEMMINISTA, svedese in questo caso, ( che altro, sennò, se non una demente di questa infima specie ? ) , certa Ellen Key, si inventò la ricetta educativa che avvelena tutt’ora il mondo intero, e che, cioè, per allevare bene un bambino occorreva che fosse l’adulto a trasformarsi egli stesso in bambino, e non il contrario come era sempre stato.
E fu da qui che ebbe inizio quella idiozia cosmica che partendo da “bambino-bene/adulto-male” fa il paio con quel bambinocentrismo senza quei “No che aiutano a crescere” che oggi fa sì che siamo subissati da dementi followers “gravidi di narcisismo autistico, la “selfie generation”che sforna solamente egomostri”

LIBERI DI NON CRESCEREultima modifica: 2017-07-27T13:23:38+02:00da allan11
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