LE SANTE FROCIATE

Giunta è l’ora, oramai, fratelli, d’impugnar la spada e partir per novella *Frociata* che il culatton saladino, dalle voluttuose terga, incombe.

Oooo miei prodi, ei fè di Gerusalemm bordello, “ov’or lo prendi tu o lo prendo io l’uccello, che bello, che bello, che bello” risuonan per ogni dove i gridi.

Mandrie di famelici allupati sessuomaniaci hanno invaso la Terra santa e spugnettand dalla più tenera infanzia or tutti orinano sperma come vecchi incontinenti per ogni dove.

Palle spremute come limoni.

Bernarde usurate a più non posso.

Culi in vendita per ogni dove.

Abuliche bocche mai sazie di sperma.

Viagra negli acquedotti.

A questo hanno ridotto lo Sacro Sepolcro, or solo night club per promiscui scambi.

Partiam, ordunque, per ste’ Sante Frociate a sterminar le bestie che bestie non sono ma la più vil razza dannata da chè Dio è morto. Sol smutandati ometti coi cazzi al posto della cervice van ora sterminati.

Sia guerra, fratelli, in alto i cuori e la spadache la Santa guerra è ritornata.

LE SANTE FROCIATEultima modifica: 2016-06-16T11:25:58+02:00da allan11
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento