Diritto & Desiderio

“Ce l’hai tu ?” “Lo voglio avere anch’io !”

Uguaglianza, Giustizia, Diritti più che affondare le loro radici in chissà quale nobile etica son solo il frutto della più banale dinamica del mimetico desiderio umano.

E’ “giusto” che quello che hai tu lo abbia anch’io poichè imitarti e volerti essere “uguale” mi da il “diritto” a pretendere il medesimo.
Da qui nasce il conflitto : vogliamo lo stesso.
Ma non potrei volere il medesimo se non fosse perchè ti guardo e ti copio.

Se il desiderio fosse veramente autonomo, come credono tutti, non ci sarebbe il conflitto poichè, desiderando autonomamente, io mi rivolgo a questo e tu a quello.

Ma non essendo così, bensì dipendente, è fonte di conflitto perenne.

“Non giudicare male” avverte Cristo che, tradotto, significa “guarda la trave che hai nell’occhio e non la pagliuzza del vicino” … che siete uguali come due gocce d’acqua e proiettare la tua Ombra su di lui non serve a nulla.

Sempre che mettiamo dentro ad una bella “epoché” avvocati, giudici e gendarmi che su questo ci campano più o meno lautamente.

Ergo prima di filosofeggiare sul nulla andrebbe decifrato il “codice nascosto” del desiderio che, è pur vero, che “l’uomo è misura di tutte le cose”, ma se poi ignori l'”antropos” è roba da ridere tutto questo inutile disquisir su detto nulla , piangerci sopra o indignarsi.

Ancor più ridicola è poi qualsivoglia “revolution” without previa “evolution” che nell’odio della prima annulla l’amore della seconda; unica strada percorribile per venire a capo di quella declinazione del desiderio che è l’altrove da questo inferno e i suoi “contagi mimetici” più micidiali dell’Ebola.

Diritto & Desiderioultima modifica: 2014-11-19T10:22:39+01:00da allan11
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