LA MADRE NERA

Di mamma ce n’è una sola.
E meno male direbbero quelli cui è toccata in sorte “La madre nera”!
In psicologia per madre nera si intende quella madre che metaforicamente lascia una scia di fuliggine nera al suo passaggio che copre ogni cosa e ne spegne il colore.
E’ quella madre che continuamente rimugina su tutti i suoi fallimenti, che pensa esclusivamente in negativo ed inconsciamente vorrebbe che i propri figli avessero la stessa condanna.
E’ la madre che tinge di nero qualsiasi idea creativa dei figli, che getta dell’amaro su ogni gioia ed iniziativa, che critica e giudica negativamente addirittura i successi oggettivi.
Il rischio ad avere una Madre Nera è di crescere sentendosi sempre inadeguati e insicuri portando sempre con sé la sensazione di non essere mai stati amati.
Si può arrivare ad avere comportamenti patologicamente dipendenti e a pensare di essere vittime di predestinazioni negative.
Insomma, una bella merda!
Per fortuna esistono anche figli che reagiscono in maniera vitale alla Madre Nera e vanno via di casa costruendosi una vita migliore, recuperando fiducia in sé e nelle proprie capacità.
Perchè la mamma è sempre la mamma.
Ma quando se lo merita si può anche mandare affanculo.

Ma la soluzione assolutamente più intelligente ce la da’ Woody Allen.
E non è quella del “perdono”, impraticabile quanto la sola osannata, insieme all’allontanamento, dalla psicoanalisi, ma bensì quella dello psicoanalista di questo film, ben più efficace e risolutiva:
“…deve fare appello al suo senso umoristico !!”

GENIALE !!!

LA MADRE NERAultima modifica: 2017-07-03T18:33:25+00:00da allan11
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