LA PARAPSICOLOGIA GENDER

“L’identità sessuale comprende le emozioni, i sentimenti, la vita affettiva, i pensieri, le esperienze che si hanno facendo parte di un certo sesso (pag.40)
Se le differenze di sesso sono biologiche, le differenze di identità sessuale (identità di genere) sono dovute ad aspetti psicologici, sociali e culturali (pag.41)
Il sesso di un individuo è un dato biologico dovuto a caratteristiche anatomiche e fisiologiche. Il genere si costruisce culturalmente e riguarda i ruoli tipici e gli stereotipi che fanno parte dell’essere maschio e femmina in una certa classe sociale, in un certo periodo eccetera (pag.42)

Il termine *genere* è dunque usato in opposizione al termine *sesso* per indicare un processo di costruzione contrapposto a un mero dato biologico.(pag.44)
Analizzando la questione della differenza maschile-femminile secondo l’approccio SOCIOCULTURALE significa rintracciare la matrice della differenza stessa nell’ambito dei processi di COSTRUZIONE sociale …il che equivale a dire che la differenza maschio-femmina, uomo-donna è regolata da influenze e condizionamenti esercitati dalla cultura
E’ possibile affermare che la biologia fissa soltanto le precondizioni della sessualità umana, nel senso che struttura corpi sessualmente connotati, corpi maschili e femminili, ma non determina i modelli della vita sessuale così come i modelli della differenza (pag.45)

La famiglia risulta il primo e più importante agente del sistema di prescrizioni e regole (pag.45)

Occorre precisare che se non intervenissero queste forme di socializzazione primaria per gli esseri umani non esisterebbe nessuna forma di mascolinità e femminilità (pag.46)”

La “Parapsicologia” è quella psicologia che non ha ancora raggiunto dignità scientifica ma resta ancora come “ipotesi” e “teoresi”
Esattamente come il Gender che si muove nella stessa dimensione.
Solo sopavvalutazione delle “Scienze umane”, ascientifiche per definizione !!
Ma dopo l’attacco alla famiglia appena osservato continuiamo con le sue esileranti deduzioni conseguente alla “Fallacia logica”, o per meglio dire ancora “Para-psico-logica” iniziale

“Ne deriva che maschile e femminile cessano di imporsi come le uniche due categorie attraverso cui può essere etichettata tutta la realtà sessuale (pag.47)” Figuriamoci !!!

Ma siamo arrivati all’obiettivo di questa analisi :la Violenza.
Come si genera e da dove deriva secondo questi mentecatti (pag.50)

Ora, quindi, pare che siamo arrivati a capire che stereotipi e pregiudizi siano all’origine della discriminazioni (pag 54)

“Similare alla connotazione più negativa di uno stereotipo, un pregiudizio è un’opinione preconcetta concepita non per conoscenza precisa e diretta del fatto o della persona, ma sulla base di voci o opinioni comuni (pag.54)
Il pregiudizio è quindi l’attitudine a reagire nei confronti di una persona prontamente e in modo chiaramente sfavorevole sulla base dell’appartenenza della persona stessa ad una classe o categoria (pag.54)

Quando si riceve una frustrazione l’ostilità conseguente viene rivolta contro un sostituto dell’agressore che sia socialmente accettabile nel ruolo di vittima, ovvero, di una minoranza (pag.55) (E questo ci potrebbe anche stare essendo la “Teoria mimetica del CAPRO ESPIATORIO” di René Girard…ma vediamo dove andranno a parare)
Quamdo il pregiudizio si trasforma in un atteggiamento specifico possiamo parlare di *discriminazione*

E quindi qui siamo arrivati a ebrei, donne, Lgtb eccetera eccetera eccetera e da qui a:
“La storia degli stereotipi di genere comincia con le favole (pag.61)
premesso, ovviamente che
“L’uso degli stereotipi di genere conduce infatti ad una percezione rigida e distorta della realtà che si basa su ciò che noi intendiamo per maschile e femminile e su ciò che ci aspettiamo dalle donne e dagli uomini. Si tratta di aspettative consolidate e non messe in discussione riguardo i ruoli che uomini e donne dovrebbero assumere in qualità del loro essere BIOLOGICAMENTE uomini e donne….finiscono con l’avere una funzione normativa nel prefigurare un certo tipo di comportamento come più desiderabile per un genere che per un altro (pag.66)”

Ma ecco che arriviamo al dunque :
“L’interpretazione e la classificazione della realtà attraverso gli stereotipi e, in particolare, quelli di genere, portano ad una rappresentazione che spesso non coincide con l’evidenza empirica e possono provocare delle conseguenze anche gravi per esempio sui processi di autostima alimentando, nelle donne, lo sviluppo di sentimenti di sottomissione e passività; negli uomini violenza, con le pratiche connesse all’antifemminilità, omofobia, transfobia, aggressività, ma al contempo confusione e insicurezza (pag.66)

Ma ecco che “dulcis in fundo” arriviamo a “Un centro antiviolenza opera, nell’ambito della differenza di genere, e nello specifico ritiene che la violenza maschile alle donne una violenza che ha RADICI NELLA DISPARITA’ DI POTERE FRA I SESSI (pag.102)

Ora, quindi, siamo arrivati alla conclusione; la violenza sulle donne è una questione solo di “abitudini”, diciamo.
Basta educare diversamente tutti e il gioco è fatto
La violenza non ha una esistenza propria ma non è nient’altro che questo
Una casualità fortuita determinata da un errore educativo
C’è da chiedersi perché non estendere alla guerra stessa cotanto genio !!

http://www.generefemminile.it/pdf/contrastare_violenza_genere.pdf

LA PARAPSICOLOGIA GENDERultima modifica: 2017-06-14T15:22:22+00:00da allan11
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