LA DITTATURA DELL’ASTRAZIONE

Il Politicall Correct, è astrazione
La sessualità gay, è astrazione
La negazione del dato biologico, è astrazione
L’assolutizzazione del dato culturale , è astrazione
La finanziarizzazione del mercato, è astrazione
“L’Inconscio strutturato come un linguaggio”, è astrazione
Il buonismo è astrazione
La separazione Stato-Mafia, è astrazione
Le “sentenze creative”, sono astrazione
Le nuove famiglie, una astrazione
Come, conseguentemente, genitore 1 e 2, una astrazione
Il transessualismo, una astrazione
La “madre un concetto antropologico”, una astrazione
I mass-media una astrazione
Il “Pensiero debole”, una astrazione
La parola Amore è, ormai, solo una astrazione
“Nato in un corpo sbagliato” , una astrazione
La pornografia, una astrazione
Il desiderio, ridotto a sola astrazione
Il Postmoderno stesso, solo astrazione
L'”amore liquido”, astrazione di quello reale

Difficile combattere contro questo branco di matti !! 🙁

http://www.eosarte.eu/public/2009/09/federico-rizzi-17x140x130cm-olio-gomma-lacca-trama-ottone-ossidata-rete-acciaio-resina-silicone-tutto-su-tela-anno-2009.jpg

COSE CHE NON SI POSSONO DIRE
Marina Terragni

Elenco di cose che oggi non si possono più dire, perché se le dici sei discriminatorio.
Per esempio, che i figli vengono più facilmente a 20 che a 40 anni perché il corpo è fatto così, sia quello delle donne sia quello degli uomini. E che è meglio se puoi farli in modo naturale – naturale è una parola sospetta – evitando il ricorso alla fecondazione assistita. Magari non è meglio per il business del biomercato, ma per te lo è di sicuro.
Non puoi dire donna incinta, allattamento al seno, vagina: meglio persona incinta, allattamento al petto e front-hole (British Medical Association).
Non puoi dire che tra la madre e il bambino esiste un legame che fa dei due un uno inviolabile. Che esiste l’attaccamento. Che il distacco e l’abbandono producono una ferita narcistica. Non puoi dire quello che hanno detto Bowlby, Winnicott, Melanie Klein, e tutta la psicologia perinatale. Casomai lo sapessi – e lo sai di sicuro – devi fare finta di niente.
Non puoi dire che la prostituzione non è un lavoro come un altro ma un destino davvero triste per una donna, e che si deve fare di tutto perché possa scamparlo.
Grande parte di quello che non si può dire ha a che vedere con la sessualità e con la nascita. La nota proposizione di Ludwig Wittgenstein, «su ciò di cui non si può parlare si deve tacere» andrebbe rovesciata: su ciò di cui non si può parlare, parla. Per carità di Dio.

LA DITTATURA DELL’ASTRAZIONEultima modifica: 2017-05-13T01:18:04+00:00da allan11
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento