Kant è morto

Il moderno é caratterizzato, dopo la “cesura galileiana”, dallo scientismo tecnologico, che ha tre elementi:

1) la matematicizzazione-sperimentalizzazione della conoscenza, ossia il fisicalismo epistemologico;
2) l’uso dominativo, cioè appunto tecnologico, della conoscenza matematica-sperimentale della natura (giacché le scienze naturali, fisiche e matematiche possono avere anche altri usi: si pensi all’interpretazione matematica del mondo nel pitagorismo e – in parte- nel platonismo, orientata ad una finalità squisitamente sapienziale);
3) l’ organizzazione industriale del dominio sulla natura, realizzazione pratica della deriva del dominante pensiero nichilista aggressivo.

Questo nucleo, triplice nella struttura, è semplice nell’idea, perché si riassume nell’idea-forza della manipolabilità integrale dell’essere da parte dell’uomo.

Dal punto di vista religioso, morale e giuridico, ma direi generalmente umano, le conseguenze sono d’importanza capitale: nel moderno cade il significato teo-morfico e antropo-morfico dell’essere, cadono le essenze, cade la normatività della natura, cade il soggetto sapienziale e l’organizzazione giuridica ad esso relativa, cade la pensabilità (comunque la conoscibilità) non solo di Dio, ma anche dell’uomo come persona, coscienza, spirito, e perfino a rigore come psicologia e biologia.

Questo mondo non è più antropomorfico, e tuttavia antropocentrico; il mondo dell’uomo non più creatura, ma creatore. Il mondo moderno è un mondo del null’altro che, un mondo nichilista che non sa fondare giudizi di valore e dare un senso vero alla vita dell’uomo.

All’assioma dell’illuminista liberale Kant “considera l’altro come fine e mai come mezzo” (trascrizione in chiave laica della rivelazione cristiana dell’“ ama il prossimo tuo come te stesso”), si contrappone oggi la digrignante freddura del nichilista libertino De Sade: “considera l’altro come mezzo e mai come fine”.

IMMAGINAZIONE

Ho comprato un’auto che in tv mi facevano vedere che era utile come mezzo per attraversare deserti, risalire fiordi, andare fuoristrada dove non c’è nessuno, raggiungere la mia casetta in mezzo alla neve in cima a un monte, che la potevano guidare i ciechi…ma ora, sotto casa, che non so dove parcheggiarla e sto’ girando da un’ora.

Concentrarsi sui MEZZI è quanto vuole la società dei consumi, …perché lo fanno gl’altri,…perché è figo averli…dimenticando però i FINI…quello che ci dobbiamo fare…ed è questa la causa dell’insoddisfazione perenne…

PAZZIA

Ovvero….quando la VOLONTA’ precede la RAGIONE…..che è poi sempre lo stesso di quando i MEZZI precedono i FINI…e non viceversa, come è la SALUTE MENTALE.

RAGIONE & DESIDERIO

Si è indubbiamente affermato, dal ’68 con la complicità del furbo Capitalismo, una sorta di DESIDERIO ANARCHICO (“Proibito proibire”…”L’immaginazione al potere”) necessario ben più al Neo-liberismo che a qualsivoglia utopico Comunismo, che vede nella RAGIONE un ostacolo più di qualsiasi altra cosa.
La Ragione ha il “difetto” di dire “questo si”, “questo no”, in un Sistema che invece aborrisce qualunque LIMITE vissuto come “fascista”, “repressivo”, “autoritario” e che “schiaccia”, insomma, il *liquido* fluire del Desiderio vissuto come una sorta di “Spirito Santo”; ovvero il Bene assoluto, ab-solutus, sciolto da qualunque vincolo.
E la Ragione è un vincolo.

Oggi che Dio è morto ce lo ritroviamo rientrato dall’uscio principale in queste nuove sembianze ma che, per dipiù, è ora OBBLIGATORIO credere che non è neppure richiesta la FEDE, almeno.

Siamo messi allo stesso livello dell’INQUISIZIONE.

Auguri,…se non la capite come siam messi male !!

PS:…poi, certo, l’odierno totalitarismo si caratterizza per come, a differenza dei precedenti (tipo l’Inquisizione, appunto), non RESTRINGE gli spazi vitali di chi, potenzialmente, gli si oppone, ma ESPANDENDO i suoi confini fino ad AVVILUPPARE qualunque dissidenza nel sordo “RUMORE” del nulla verso il niente.

L’effetto di questo insieme ha la forma di una Disneyland sempre più irreale per uomini sempre più bambini i cui giocattoli sono sempre più grandi, in questo sviluppo proporzionale oramai invertito, e il cui unico referente degno di nota è il denaro per il denaro e il “capriccio” il sostituto della psicologia come il “sembrare” il sostituto del reale.

Ma l’aspetto tragicomico dell’insieme è che, in realtà, noi, oggi, non lavoriamo per i NOSTRI bisogni e/o desideri, ma per quelli del Sistema : il Capitale sviluppa BISOGNI PROPRI che PER ERRORE concepiamo come nostri. A cominciare da quella “Libera concorrenza” che non è altro che la relazione del capitale con se stesso in quanto altro capitale, che, mentre concorriamo tra noi il capitale si moltiplica.

Ora, quindi, riassumendo, la SOCIETA’ DEL CONSUMO ha un bisogno vitale di tutti i capriccetti definiti erroneamente DESIDERI.
La RAGIONE li dimezza, a grandi linee.
Quindi è CONTROPRODUCENTE ECONOMICAMENTE.
Se questo è poco, secondo te !!?!

UN MONDO SGANGHERATO

Viviamo in un epoca non del Desiderio ma dei “bisogni artificiali”, non dell'”essere” ma del “sembrare”, non della Ragione ma dell’irrazionale, non della Realtà ma della immaginazione, non dei sentimenti ma delle emozioni pulsionali, non della pace ma della lotta, del dominio e del rancore, non della “giusta misura” ma dell’hybris, non della verità ma delle fake, non della privacy ma della trasparenza, non del bene ma del levigato https://i.pinimg.com/originals/e3/36/37/e3363747cd42b7ec71338e9277bc5c26.jpg ,
non nella Bio-politica ma nella Psicopolitica, non nell’intelligenza ma nella stupidità più totale dei diritti senza i doveri, dei si senza i no.

Alla morte di Dio è seguita solamente la strage di tutti gli uomini sensati.

I AM THE WALRUS

All’oblio della Ragione si accompagna la negatività di qualunque negatività nell’unica positività dell’uguale, ovvero il conformismo più totalitario mai esistito.
Non c’è più l’uno e l’altro ma solo l’uno, senza spigoli, angoli o ruvidezze varie ma solo la levigatezza di un flusso liscio come l’olio fatto di mentalismo solamente.

Il Post-moderno è l’epoca dell’irrazionalità al potere, della nuova religione dello Spirito santo e dell’Immacolata Concezione del Desiderio “causa sui” e dove “il Verbo” è diventato “Linguistica strutturalista” di una sola, residua , “Cultura” per un “corpo senza organi” (Deleuze) di cui, conseguentemente, si è smarrito anche il *cervello* dopo la sessualità binaria.

Astrazione per il consumo dove “Tutte le vacche sono NEGRI” e neoliberalismo è uguale a comunismo solo che non lo sa.

La Ragione pone confini, barriere, muri, ma oggi non c’è neppure più bisogno dell’LSD per sentirsi un tricheco.

“Io sono lui così come tu sei lui e come tu sei me e noi lo siamo tutti insieme…”

ROUSSEAU

La puttanata megagalattica sulla quale si regge tutto il delirio “sinistrato” della storia, da Marx al Post-moderno tutto, è che “L’uomo nasce buono ed è la società a renderlo cattivo”.
Ora, questa idiozia immane che, almeno, la religione attenua con il concetto di “peccato originale”, è smentita SCIENTIFICAMENTE dalla psicologia alla psicoanalisi tutta, da Piaget a Freud.
Ma ciò nonostante questa idiozia prosegue imperterrita e fa da substrato, ancora adesso, a tutte le rivendicazioni deliranti di ogni ordine e grado della Sinistra radicale, da Negri al Femminismo, con dementi annessi e connessi al belante seguito…..e a cui, sornione, si accoda questo Capitalismo acefalo ma furbo.

PS: Io non so perché quella piattaforma l’abbiano chiamata Rousseau, ma la cosa non promette nulla di buono,…così….a naso….

FEMMINISMO & GENDER

Ora, su che cosi basa tutto il bailame del Gender & company ?
Sul SESSO, cambiamenti o altro ma sempre sul primato del SESSO e relativa sua importanza assoluta.
Ma andiamo per gradi e consequenzialmente ?
Visto che detto sesso è oramai decisamente scisso dalla PROCREAZIONE non resta che nella sua unica valenza residua : IL GODIMENTO
Quindi, ne consegue, che in nome del GODIMENTO tutto non solo è permesso ma diventa un vero e proprio DIRITTO.

Nell’oblio del PRINCIPIO DI REALTÀ e di qualunque LEGGE DEL PADRE ecco che il GODIMENTO COME DIRITTO ora domina incontrastato.

Benissimo…ma se non c’è altra legge perché dovrei frenarmi di fronte a chi mi NEGA questo mio Diritto ?
Una donna, ad esempio ?!

IL DELIRIO COME MACCHINA DA GUERRA

Io capisco anche che vi rompo i maroni sempre con sto’ cazzo di *Desiderio*, ma dovete anche capire che su questo argomento si gioca una partita da finale del Campionato mondiale di calcio. Sì, perché, pare proprio che il Potere, quello vero e grande, multinazionali & company, abbia fatto proprio un particolare modello e messo fuori gioco quello “tradizionale”, quello cioè di Freud & company.
Voi vi chiederete… quale modello ?
(…vero che ve lo chiedete ?…chiedetevelo, dai, non fate gli stronzi…)

Ecco, allora ve lo dico : quello di DELEUZE & GUATTARI.
Ora voi aggiungerete ansiosi : e checcazzo di differenza c’è con quell’altro ?
(…vero che siete ansiosi di saperlo ?…daaaaaaaaaaaiii, per favoooooreeee)

Beh, partiamo dalla conclusione : questo di D&G (che non sono Dolce e Gabbana, ma quasi) ritiene che l’INCONSCIO non sia altro che AL SERVIZIO DEL DESIDERIO.
Quello *tradizionale*, invece, al contrario, mette al primo posto l’INCONSCIO e il Desiderio al suo servizio.

Voi vi direte : eccheccazzo cambia ?
(…vero che lo direte ?…dai, un po’ di collaborazione….)

Cambia, CAZZO SE CAMBIA !!

Senza quel tipo di desiderio tutto questo crolla in zero attimi :

https://www.amazon.it/Manifesto-cyborg-Donne-tecnologie-biopolitiche/dp/880789081X/ref=sr_1_1?hvadid=79852064086363&hvbmt=bp&hvdev=c&hvqmt=p&keywords=manifesto+cyborg&qid=1570494110&sr=8-1

“MACCHINE DA SOPRAVVIVENZA” O “MACCHINE DESIDERANTI” ?

Parrebbe un problema ozioso ma si tratta, invece, di una competizione ben più all’ultimo sangue di quella tra Mercedes e Ferrari in Formula 1.

La prima macchina è spinta da un motore ibrido biologico-genetico e la seconda da uno metafisico-mentale.
I rispettivi ardimentosi piloti sono, della prima, un inglese, tal Richard Dawkins, e della seconda tal Gilles (gloriosissimo nome già Villeneuve) Deleuze.
Le rispettive tifoserie si dividono tra *conservatori*, come si addice, ovviamente, al nobile inglese e *progressisti*, come si addice, altresì, ai popolani plebei francofili.

Ma il grosso problema sorge con i commissari di gara che, lungi dall’essere neutrali, come vorrebbe l’olimpica compostezza sportiva, parteggiano spudoratamente sempre più per una delle due parti.
Potrete sincerarvene leggendo l’articolo sottostante.

https://www.ilfoglio.it/il-pensiero-dominante/2019/10/06/news/la-regressione-del-medico-da-ippocrate-a-greta-277712/

PS : ….mi torna spesso in mente questo tuo passaggio di qualche giorno fa perché riassume perfettamente, non direi neanche tanto come la penso io, ma di come stanno proprio le cose :

“Perché un omosessuale dovrebbe sentirsi colpevolizzato se gli si dice
che i sessi sono solo due?

Ammesso anche che lo sia, siamo sicuri che se qualcuno è offeso dalla
semplice realtà dei fatti esposta in maniera civile e neutrale, allora
si debba censurare la realtà, sostituendola con la fantasia?

Questo è il nucleo centrale della questione: ha senso combattere contro
la realtà in quanto “offensiva”? Prima bisognerebbe chiarire questo,
puoi si può discutere su quale sia la realtà. Può darsi anche che io mi
sbagli e in realtà i sessi siano tre, o quattro, o infiniti: la ricerca
scientifica è sempre in continua evoluzione. Ma che si debba dire questo
solo per offendere qualcuno mi sembra piuttosto inquietante.”

E’ proprio così che siamo messi….ecco poi la spiegazione degli ultimi miei post tutti vertenti sulla abolizione di quella RAGIONE che essendo uno SCOGLIO per questa “Liquidità” non la si vuole più tra i piedi. E dire Ragione o Realtà è la stessa cosa.

Post a cominciare da questo che è il meglio riuscito :

KANT E’ MORTO

Kant è mortoultima modifica: 2019-10-21T15:17:30+02:00da allan11
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento