SCIAME & MITO

Si diceva poc’anzi della base archetipica del Populismo :
“Cos’è il cosiddetto “Populismo”, “Identitarismo” se non questo “ritorno a casa”, la “nostalgia d’un ritorno periodico al tempo mitico delle origini inteso come luogo ideale dell’armonia, dell’identità e della stabilità e contrapposto al tempo storico, per sua natura costellato da alterazioni e minacce alla continuità del passato, e perciò vissuto come una sorta di “esilio” che inevitabilmente allontana dalla “patria”.”

Ma non c’è solo Bossi e l’ampollina alle sorgenti del Po. E’ altresì altrettanto archetipica la base di questa società tecnologico-scientifica.

Lo stesso immaginario moderno dello “sviluppo” tecnico e scientifico, inteso come percorso inarrestabile che porta a compimento le potenzialità immanenti del processo economico costituisce il rovescio della medaglia del medesimo MITO DELL’ORIGINE.

L’asettico discorso sociale dominante, compiacendosi erroneamente della propria superiorità “scientifica” e razionalità tende a snobbare e disdegnare l’oscuro aspetto mitologico dell’attaccamento primitivo a un’origine identificata.
Contemporaneamente spazza via quegli assoluti (liquidità) così che l’individuo, in questa disgregazione dello spazio pubblico non riesce ad autorappresentarsi se non dalla singolarità del proprio punto di vista, muovendosi, conseguentemente a *sciami*.

Così come, conseguentemente, il *consumismo* tutto, nella sua ansia di possesso e la pretesa di gratificazione immediata si rifà a quello stesso MITO DELL’ORIGINE dell’analogo e come diniego del CARATTERE DERIVATO DI DETTA ORIGINE, frutto soltanto di un pio desiderio che presiede al tutto : pienezza originaria che non è, cioè, nient’altro che il primo prodotto della sua attività immaginario/immaginativa.

E’ quindi improcrastinabile la rideterminazione radicale dei criteri del desiderabile, dello SPAZIO SIMBOLICO DEL DESIDERIO, affinché possa esserci assunzione creativa del futuro e non solo quella REGRESSIONE NARCISISTICA dell’appagamento immediato di cui solo è permeato il Sistema, l’Anti-Sistema E DI CHI SI CONFORMA sia all’uno che all’altro.

Bisognerebbe allora ripartire dall’iniziare a rendersi conto che non esiste né è mai esistita nessuna ETA’ DELL’ORO.

Ne il “Paradiso terrestre”, né la “Liside” o il “Simposio” platonico, né qualsivoglia “ritorno al liquido amniotico”; cioè NULLA ci è mai appartenuto prima che ci venisse a mancare !! Qualunque “Paradiso perduto” NON PRECEDE il desiderio ma ne è una ELABORAZIONE RETROSPETTIVA perché l’origine è esclusivamente uno STATO DI BISOGNO che può essere interrotto solo dall’intervento dell’ALTRO, come alla condizione di impotenza del lattante è posto fine solo dalla madre.

E’ quindi “desiderare” è una RELAZIONE e non una “avventura solitaria”.

Tutto il “consumismo”, invece, si basa proprio sull’ILLUSIONE del recupero di una condizione nella quale non vi sia più niente da desiderare; nella quale, cioè, l’OGGETTO, connaturato e proprio al desiderio, sia stato finalmente RITROVATO.

Lo stesso dicasi, quindi, per tutto il resto : Individualismo, Populismo, Sistema tecno-scientifico e Impero tutto.

Ed ecco anche perché, l’ansia di completezza e l’ESCLUSIONE DELL’ALTRO, motivati da esigenze di rassicurazione e di salvaguardia della propria integrità, comportano necessariamente conseguenze autodistruttive.

L’unica pretesa adeguata alla struttura indiretta del desiderio è, invece, LA COSTITUZIONE DI UNA RELAZIONE CON L’ALTRO, ( qui, l'”immigrazionismo”, non c’entra assolutamente nulla, sia chiaro ) che si rivelerà sorgente e origine dell’identità stessa del proprio.

PS: Quello descritto nel post “LA CULTURA DELLO SCIAME” è esattamente l’opposto di quello che andava fatto…perché se “IO SONO MIA” e lui dice lo stesso : “IO SONO MIO”, va solo a finire che il più forte dei due sopprime l’altro.
Se è raddoppiato l’individualismo va solo a finire nel sangue.

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SCIAME & MITOultima modifica: 2019-05-18T16:20:30+02:00da allan11
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