L’EUROPA NON E’ L’AMERICA

Quello che è più fastidioso non è neppure tanto l'”economicismo” dilagante ma la superficialità psicologica di questo voler imporre un modello di vita che non ci appartiene e che, sotto la fattispecie di “globalizzazione”, non è altro che uno stile di vita a noi profondamente estraneo.
Basterebbe andare oltre detta superficialità per accorgersi di come dietro al “sovranismo” si cela ben altro che la nostalgia di un passato ma bensì un problema “identitario” radicale.
E’ lo scontro tra un modello senza radici, quello americano, e il nostro, con radici profondissime di secoli e secoli.

Mentre la Russia recupera la sua tradizione ortodossa, l’India quella buddhista e , addirittura, la Cina il confucianesimo, solo noi, ridicole macchiette alla Alberto Sordi, vogliamo “fare gli americani”. Noi e questa Europa senza cervello, altro che spread & company .

PS: Ovviamente quel libro citato qui sotto ho appena terminato di leggerlo e ne condivido in pieno questa sua recensione.

E anche questo articolo è frutto di quella lettura :

GENDER LOOK

Nell’ansia di distinzione in questo regno dell’immagine, del solo *apparire*, è più che mai di primaria necessità trovare un *differenziale di singolarità*

Cosa meglio, allora, in questa diffusione di *sesso individuale*, nel suo riferimento solo a se stessi, e dove ciascuno si gestisce come fattore autonomo nella scissione dal fare figli dove, là, è almeno provato che si deve essere in due e dove, quindi, resta una differenza al contrario di questo tempo di contrassegni del maschile e del femminile tendenti a zero ?

Cosa di meglio, quindi, in questa indefinitezza legata a quella recessione di caratteristiche sessuali in cui è naufragata la “rivoluzione sessuale”, se non, in questa mancanza di identità della ricerca di un “modello di genere” ?

Ecco quindi ora una nuova cultura erotica post-rivoluzionaria, dopo che la sua fase trionfale è terminata :
Sono sessuato ?
Di che sesso sono ?
C’è veramente bisogno del sesso ?
Dove sta la differenza sessuale ?

Sì, bisogna proprio trovare un *differenziale di singolarità* !!
Perché allora non nella genetica ?
Perché non un nuovo look relativo ad ormoni e cellule ?

Si tratta della versione postmoderna di una liberazione sessuale ormai compiuta e non più alla moda

THE NEW FRONTIER OF GENDER RESERCH

Fine della seduzione, fine delle differenze, ideale performante di realizzazione genetica della propria particolare formula.
Ciascuno cercherà di sviluppare il proprio programma ottimale.
Niente di più à la page, all’ultima moda oggi di un nuovo look genetico che ti faccia riconoscere, notare, distinguere.

Qualunque scemenza è valida.
Se poi qualcuno ti compatisce soltanto, pazienza.
L’importante è esagerare

https://www.lintellettualedissidente.it/societa/modernita-america-jean-baudrillard/

CONTAMINAZIONI

…non mi sono spiegato bene….quello che volevo dire è che una cosa sono la “contaminazione” tra razze diverse…LENTA…con ritmi “naturali”, diciamo così. Del resto io stesso non so con certezza le mie origini essendo cresciuto in un territorio che fu dominato dai francesi e di cui porta traccia profonda il dialetto stesso di questa regione,….cosa diversa è questa “contaminazione” VELOCE che prende a modello l’America ma che con questa non ha assolutamente nulla a che vedere. L’America non ha problemi di identità, non ha conosciuto l’accumulazione primitiva del tempo né l’accumulazione secolare e lenta del principio di verità, , non ha un passato né una verità fondatrice, né il culto dell’origine né il mito dell’autenticità. L’America è cinema soltanto, delirante quanto affascinante e utopica….MA NON SIAMO NOI !!

L’EUROPA NON E’ L’AMERICAultima modifica: 2018-11-22T13:12:43+01:00da allan11
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento