LA VEDETTE

“La beata accettazione di ciò che esiste può altresì accompagnarsi alla RIVOLTA PURAMENTE SPETTACOLARE; ciò traduce semplicemente il fatto che l’insoddisfazione stessa è diventata una MERCE.
Concentrando su di sé l’immagine di un ruolo possibile, la vedette, è la rappresentazione spettacolare dell’uomo vivente che concentra questa BANALITA’.
La condizione di vedette è la specializzazione del vissuto apparente, l’oggetto della identificazione alla vita SENZA PROFONDITA'”.

Con queste parole Guy Debord, l’autore de “La società dello spettacolo”, mette in luce come dive e divetti, ma ancor più specificatamente certe “rockstar maledette”, “cantautori”, altro non sono che piccoli burattini di in Sistema in grado di mercificare tutto, a cominciare da quelle parodia di ribellione propria del rock and roll che sorge, bensì, dalla serena accettazione conformistica dell’esistente.

Da queste brevi note già si può comprendere l’uso massiccio di questi pupazzi da parte dei mass media, complementare strumento di massa per la diffusione del VUOTO conformismo NICHILISTA auspicato dal Potere.

PS : Ieri, gli artisti, erano la rottura del conformismo…oggi la colla…

PENSIERO SPETTACOLARE
Vabbè non capire un cazzo di psiche, ma che le favole siano sessiste solo una analfabeta capra star dello spettacolo può sparare simili cazzate

LA VEDETTEultima modifica: 2018-10-19T02:20:35+02:00da allan11
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