LA SCUOLA IN UNA SOCIETA’ MALATA DI NARCISISMO

“La solitudine della Scuola e degli insegnanti è legata al loro agire in controtendenza rispetto alla direzione incestuosa del comandamento sociale oggi dominante che vorrebbe garantire la perenne connessione del soggetto a una serie infinita di oggetti inumani : alcol, droga, psicofarmaci, l’immagine del proprio corpo, oggetti estetici e tecnologici più vari.
[…]
Perché vi sia desiderio di sapere, perché vi siano trasporto, transfert, movimento, erotizzazione della vita, apertura verso il sapere, verso la cultura, perché vi sia – come teorizza la psicoanalisi – sublimazione delle pulsioni, vi deve essere svuotamento, distacco, sconnessione, rifiuto del godimento immediato dell’oggetto
[…]
…nella promessa che deve saper fare esistere un godimento più forte, più potente, più grande di quello realizzato perversamente con il consumo immediato e la dipendenza compulsiva delle dipendenza dall’oggetto.
Questo altro godimento, questo godimento supplementare, si può raggiungere solo attraverso la via della parola e del desiderio : è il godimento della lettura, della scrittura, della cultura, dell’azione collettiva, del lavoro, dell’amore, dell’erotismo, dell’incontro, del gioco
[…]
…che sappia incarnare la Legge della parola. Perché senza questa Legge non c’è desiderio, ma solo disumanizzazione nichilista della vita”

M. Recalcari – “L’ora di lezione” – pag 68/70

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LA SCUOLA IN UNA SOCIETA’ MALATA DI NARCISISMOultima modifica: 2018-08-28T19:27:39+02:00da allan11
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