QUANDO SEI UNO PSICOANALISTA…

…e devi aiutare un paziente, non sei in una condizione di DIALOGO ma di GUIDA
( Per compensare quella sempre carente nel genitore importante, che ti verrà caricata con il nome di TRANSFERT…ma lasciamo perdere che poi andiamo troppo sul complicato)

Ecco che allora saltano tutti i parametri di RINUNCIA all’AUTORITA’ e RELATIVITA’ del BENE ; le basi psicologiche stesse dell’ideologia centrale del nostro tempo : quel POLITICALL CORRECT che richiede solo apertura ma non RESPONSABILITA’.

Perché vietare, imporre, pretendere, giudicare, distinguere, differenziare, selezionare non sono declinazioni del verbo DISCRIMINARE. E neppure merito, premio, punizione, colpa, sostantivi cugini di quel verbo.

In psicoanalisi è solo importante dire la VERITA’,
e chi si offende è pregato di andarsene a passi lunghi e ben distesi, invece, che si risparmia pure dei soldi !

La psicoanalisi è si un “Discours amoureux”, come giustamente la definisce la psicoanalista francese Julia Kristeva, ma questo non ha nulla a che vedere con le scempiaggini di “Love is love” , Perché è solo VOLENDO BENE IN MODO FERMO che si proteggono e si salvano le persone.
“L’amore non si addice ai pigri, per esistere nella sua pienezza alle volte richiede gesti precisi e forti”

QUANDO SEI UNO PSICOANALISTA…ultima modifica: 2018-07-23T14:43:54+02:00da allan11
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