IL PARADISO, PROBABILMENTE

Ho sognato che trovavo un appartamento monolocale, in un palazzo bellissimo, meraviglioso, nuovissimo e in un complesso in fase finale di costruzione e ancora completamente disabitato.
Era tutto meravigliosamente di cristallo, trasparente e bianco, che si ergeva come un parallelepipedo regolare sulla base di una vecchia villa patrizia.
L’insieme era di una eleganza strepitosa.

Qualcuno mi informa confidenzialmente dell’affare bisbigliandomi all’orecchio che costavano pochissimo ognuno di quei mini-appartamenti rettangolari, circa dieci milioni l’uno o pochissimo di più. Una inezia per tutta quella magnificenza.

Ci giro un ultima volta ispezionando se tutto è perfetto come sembra.
E’ così.
Un appartamento è già parzialmente arredato.
C’è cristallo da tutte le parti e la vista è su una campagna dorata ma siamo al mare.
Controllo ancora. I lavori dell’atrio del residence non sono ancora terminati ma se ne percepisce benissimo l’eleganza finale. Tutto è solo biancheggiante.
Seguo a ritroso la futura entrata e vedo che passa sotto un arco d’epoca ed è, pressoché, sulla spiaggia.
La via per arrivarci è bellissima, come fosse in Costa Azzurra, con magnifici pini e fiori dappertutto. Vedo il panorama che arriva fino ad un promontorio sul mare.
Meraviglioso.

Devo correre a casa per convincere mio padre e mia madre a comprarlo subito quel monolocale splendido per così pochi soldi.

Durante il sogno noto che l’hanno costruito in un attimo perché è un prefabbricato innestato su quella villa d’epoca., ma nel sogno non vi faccio caso.

Poi ho capito il sogno, con la mia fida e illuminante Marlboro tra le labbra.

I miei sono morti già da tempo e ho il previlegio, vista la zona che abito, di averli in un piccolo cimitero vicino a casa : Croce in campo.
E’ un vecchio cimitero molto piccolo e grazioso.
Sono anni che vorrebbero allargarlo ma i terreni limitrofi son di proprietà che non lo cedono e dovevano conservare i resti dei defunti in una urna funeraria comune.
Ultimamente, però, hanno avuto la brillante idea di fare un nuovissimo ossario, in un angolo del cimitero sfruttando un androne inutilizzato.
E’ prefabbricato ma grazioso.
Vi sto’ trasferendo, in questi giorni, i miei genitori.
Devo solo incidere ancora le lapidi dei due loculi contigui.
Esattamente come contigui erano quei due appartamenti di cristallo stranamente oblunghi.

Credo che questo sogno mi stia dicendo che non devo preoccuparmi di nulla.
Loro staranno lì per sempre ma non è solo quello che si vede con gl’occhi materiali.
Loro stanno per trasferirsi in un posto bellissimo, meraviglioso, stupendo e nel quale andranno ad abitare, insieme, per sempre, tra pochissimo.

Il Paradiso, probabilmente.

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IL PARADISO, PROBABILMENTEultima modifica: 2017-07-23T00:55:07+02:00da allan11
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