ALIENAZIONE DALLA VERITA’

La Verità deriva dai principi su cui la comunità è fondata, e di critica verso le forze dissolutrici provenienti dall’individualismo e dai tentativi operati, nel corso della storia, di anteporre gli interessi particolari di singoli o di fazioni a quelli della comunità, intesa come coesa e compatta.
La Verità è in disuso perché rimettere un soggetto collettivo al centro di un progetto politico è contrario alla frammentazione individualistica voluta dal Sistema che, conseguentemente, non può reggersi altrimenti che sul Relativismo di tutte le opinioni e conseguentemente solamente su una vita di super­fi­cie senza pro­fon­dità emo­tiva.
Domina il tutto la logica dell’avarizia che, nell’accumulo di denaro, può fantasticare di appagare qualunque desiderio senza appagarne nessuno, pena la dilapidazione del denaro stesso che, altresì, deve essere solo accumulato indefinitamente quanto astrattamente.
In nome di questa *Religione del denaro* qualunque altra religione deve essere abolita poiché intrinsecamente comunitaria e non individualista.
In questa negazione della profondità della mente o, meglio, dello svuotamento di una soggettività e la sua profondità, ha come effetto speculare la superficializzazione del mondo.
Questa colonizzazione delle menti ha come risultato finale lo svuotamento dell’interno e sovradeterminazione dell’esterno , vera e propria nuova forma dell’alienazione contemporanea.
*Cattiva infinità*, in quanto io che, non riuscendo a padroneggiare, attraverso sintesi, la molteplicità del proprio mondo, interno ed esterno, è destinato a un allontanamento da sé che si traduce nell’essere colonizzato dall’«esteriore».
E’ l’individualità postmoderna che, priva dell’interiorità dell’emozione e della memoria, trasferisce l’investimento affettivo, rimosso se non addiritura forcluso, nella sovradeterminazione, imbellettata ma vuota, del mondo esteriore.
Non reprimendo o violentando la soggettività, bensì impedendole di nascere e costituirsi in quanto tale.
Ma l’uomo non è questo
L’uomo non può sopravvivere a lungo alienandosi dal dialogo con se stesso, dall’ascolto di se stesso e dei suoi bisogni di comunità.
Interno ed esterno si intersecano nell’umano fin dal momento della nascita dove la percezione dei propri bisogni sono placati dalla madre, archetipo di quella primissima forma di comunità necessaria all’essere umano per sopravvivere.
Poi, da lì, si espanderà alla sua famiglia, fratelli, sorelle e padre, poi saranno gli amici e da lì la sua terra, il suo mondo e tutti quei baluardi dei vincoli etici che frenano i disvalori del libero mercato che non vuole altro Dio all’infuori di se e a tal fine ci riempie di migranti con il beneplacito di quell’imbecille che abbiamo per Papa.
Tutto ciò è semplicemente VERO
Ma la Verità UNISCE ciò che è diviso.
Oggi, l’alienazione massima di questo Sistema sa solo DIVIDERE, frammentare, e per questa ragione ODIA la Verità più di ogni altra cosa al mondo e fa di tutto per negarne l’esistenza.
Ma si sa che il diavolo fa le pentole ma non i coperchi, purtroppo per lui, anche se ultimamente, a dire il vero, son piene di rane che bollono anche senza bisogni di averceli, i coperchi !!

Il principio della rana bollita (di Noam Chomsky)

ALIENAZIONE DALLA VERITA’ultima modifica: 2017-05-04T19:00:36+02:00da allan11
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento