LA MULTINAZIONALE GENDER

La derubricazione dell’omosessualità era necessaria al decollo del business . Tutto questo risulta tanto inquietante quanto evidente se leggiamo con attenzione l’attualità, cioè l’accostamento tra le nuove biotecnologie, finanziate, prodotte e messe in commercio da una nuova vera e propria rete multinazionale, e la prospettiva Gender.
Una è funzionale all’altra.

Su scala planetaria questi favoriscono l’affermarsi di una “eugenetica liberale” che, in qualche modo, sempre più prende il posto che la natura ha finora assegnato alla funzione della madre.

In effetti la deriva Gender smonta il concetto di maternità, la scompone, la pervertizza. E’ risaputo che negli USA è ormai accessibile a moltissime coppie intervenire a livello prenatale per scegliere il sesso del nascituro o selezionare gli embrioni “migliori”.
E’ una fiorente industria.

nella cosiddetta * genitorialità patchwork* il piccolo dell’uomo diventa un prodotto biologico smontato e rimontato, pertanto mercificabile e soggetto a regole di mercato.

Il diritto alla maternità lede e calpesta già ora il diritto del nascituro.
Costui, una volta giunto su questo mondo, si chiederà come vi sia arrivato : da quali corpi, da quali cellule, da quali parole, da quali desideri, da quali incontri.
Un po’ faticosamente capirà che per lui è stato diverso rispetto ad altri. Si renderà conto di una disuguaglianza.
E sarà costretto a tenersela per sempre.

Ecco il perverso paradosso dell’ipermodernità : per ottenere l’uguaglianza si commette una disuguaglianza ancora peggiore !!

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LA MULTINAZIONALE GENDERultima modifica: 2016-09-29T02:09:29+02:00da allan11
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