ILLIMITATEZZA & GODIMENTO TRISTE

LOGICA DELLA PERFORMANCE & GODIMENTO
Si tratta di lavorare incessantemente al proprio perfezionamento, al fine di migliorare la propria performance in uno spazio di competizione che obbliga a una lotta permanente per la sopravvivenza. […] mi sfondo di lavoro, ma al fine di accrescere il mio valore. L’ascesi laboriosa, più che mai esaltata, è inseparabile dal recupero senza perdite di godimento. Il nuovo soggetto è supposto godere di sé, del valore sociale che ha e che è. Il processo di valorizzazione di sé è illimitato, come una sorta di pieno godimento immaginario. […] Ciò implica anche e soprattutto una soggettività dell’illimitato o, come diciamo, dell’ultrasoggettivazione. Questo è il grande fattore di novità.
Fabbricare il soggetto dell’illimitato significa lavorare sulle sue inibizioni relative agli altri, i suoi scrupoli, la sua vergogna e timidezza, tutti i limiti imposti durante l’infanzia dalle istituzioni repressive come la famiglia e la scuola tradizionali. Ciò comporta “spassarsela”, scoppiare, uccidere l’altro, in un mondo violento come quello di certi video giochi eccitanti per adolescenti. Si tratta di tutta una linea culturale che ha come punto d’orizzonte ideale un essere la cui sola norma di condotta consiste nel perseguimento indefinito della performance e del godimento
Il più performante è colui che più gode, che può pagarsi qualsiasi cosa, in quanto ha lavorato a tal fine.
Il “senza limite”, è esattamente la logica normativa dell’illimitato, ma non nel senso di un declino delle norme che inibiscono, ma di nuove norme che spingono al superamento di ogni limite
Il fatto che non si pongano più dei confini, non vuol dunque dire che non vi siano più norme. Al contrario. questo è un nuovo modo di governo: il governo imprenditoriale.

http://www.commonware.org/index.php/neetwork/411-nuove-soggettivita-neoliberismo

…& GODIMENTO TRISTE

“In questo tempo di piacere senza precedenti, c’era una sorta di tristezza nel paese”, dirà Wallace per spiegare il motivo che l’avevo spinto a scrivere “Infinite Jest”.
Gli effetti del consumismo sono parte di una modalità generale di distrazione che caratterizza il “mondo nuovo”, che Wallace ambientò nel 2010. Gli esseri umani sono debilitati dall’“Entertainment”.

http://www.ilfoglio.it/gli-inserti-del-foglio/2016/09/26/foster-wallace-tristezza-postmoderna-america___1-v-148072-rubriche_c378.htm

ILLIMITATEZZA & GODIMENTO TRISTEultima modifica: 2016-09-29T11:45:03+02:00da allan11
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