*PSYCHOLOGY*

Pare che la rigorosità scientifica e la serietà professionale di un tempo si siano estinte per lasciare il posto a quella che ha tutte le caratteristiche di una Setta, in questo nuovo “Ordine (mondiale) della Psicologia” eterodiretta.

Balza agl’occhi, innanzitutto, l’analoga mancanza di scientificità vieppiù mascherata con l’uso improprio di termini scientifici vuoti, però, di contenuto, e come il tutto si coagula in una sorta di nuova religione.

*Scientology* ne è l’emblema.

Non a caso fu fondata da Ron Hubbard, uno psicologo, ovviamente americano, come psicologi americani sono pure i fondatori di PNL, affine Setta, ideata in California, sempre negli anni ’70 del da Richard Bandler e John Grindler, come americani l’APA (Ordine degli Psicologi Americani) da cui prende direttive l’intero mondo della psicolgia, nonché prestigiosi fautori delle torture a Guantanamo.

Analoga l’ossessione per gli aspetti formali rigidamente istituiti, prevalentemente, a potenziamento della propria personalità, al fine di imporsi meglio nella competizione sociale, la cui legittimità è, ovviamente fuori discussione, ma senza nessuna attenzione per l’interiorità autentica e individuale ma mascherata soltanto, e abilmente, con tecniche di persuasione più o meno occulte e, sostanzialmente derivate da ipnosi, training autogeno, suggestioni e simili.

Analoga l’ossessione per il business. Basta osservare qui, su Facebook, con sufficiente attenzione, ai programmi di potenziamento messi in atto dagli Ordini regionali rappresentati, per cogliere la particolare attenzione agli aspetti economici e di rilancio della professione nonchè l’assenza di corsi di aggiornamento autenticamente scientifici ma prevalentemente attinenti a fattori pensionistici futuri e/o a “spettacolarizzazioni” della psicologia nonchè la presenza di soli articoletti insignificanti e sostanzialmente solo aforistici dell’immensa letteratura in materia.

Analoga la chiusura mentale su “dogmi” raccolti tra le più varie scuole e assemblati tra loro con una terminologia da “iniziati”, dove alla fraseologia pseudo-scientifica si aggiunge un uso strumentale della lingua inglese per rendere il tutto una originale novità assoluta ma che prende le mosse, invece, da arcaismi da lungo tempo superati, primo tra i quali la suggestione.

Analoga anche la modalità di esclusione dalla “setta”. Solo, cioè, per la mancata ubbidienza ai suoi canoni morali imposti gerarchicamente da capi di derivazione politica e senza la benchè minima dialettica. Il controllo non viene esercitato attraverso la coercizione fisica, bensì attraverso un mezzo ancora più potente: l’informazione, e dove il massimo di creatività ammessa consiste nel leggere pubblicamente discorsi scritti da sconosciuti.

Del resto, come in tutte le “Sette”, l’attenzione è solo posta su promesse di redenzione terrene “hic et nunc”, abbacinanti da immagini di facili vie all’estasi.

Quando, invece , la realtà di questa professione, è ben meno esaltante perchè fatta, nel migliore dei casi, da lentissimi progressi e tutt’altro che miracolosamente numerosi.

Si guarisce “poco e lentamente”, è la triste realtà.

“Tutto e subito” e gioiosamente è invece il verbo che accomuna tutti, invece, questi ciarlatani.
I gravi danni che combinano, prima o poi, verranno alla luce !!

*PSYCHOLOGY*ultima modifica: 2016-05-19T17:30:38+02:00da allan11
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