LA PESTE

C’era una volta una bella e buona principessa che fece l’errore di baciare un rospo sperandolo principe ma fu invece lei, per una misteriosa mutazione genetica, a diventare rospa.

Fu così che la peste iniziò a diffondersi.
Non perchè costei partorisse rospe che, anzi, la sterilità ne era l’emblema, ma per contagio mimetico tra donna e donna.
Era sufficiente ascoltarla gracidare anche una sola volta che, immediatamente, si formarono e crebbero schiere di rospe, torme di rospe, eserciti di rospe.
La rospitudine divenne ben presto sinonimo di Libertà.
Una nuova era era iniziata
Quella dell’uguaglianza tra rospe e rospi.
Nessuna differenza più, nessuna discriminazione.
Pure le “Quote rospa” si inventarono all’uopo.

Solo il vento in poppa del desiderio ridotto a rospitudine dominava ora.
Versione aggiornata e politicall correct di quel “Meglio libere all’Inferno che schiave in Paradiso” di belzebuesca e miltoniana memoria.

Schiave, poi, per la verità non lo erano mai state.
Almeno quelle che si sapevano scegliere il marito.
E sempre che la Libertà non si intendesse sola assenza di Legge.
Tempo perso però spiegare alle rospe che la Legge non è fatta per conculcare la Libertà ma solo per renderla autentica.
Troppo complicato.
Si sa che rospaggine e materia grigia si respingono a vicenda.

Fatto stà che la follia diventò Ragione e la Ragione diventò follia nello stagno putrido che era ora il mondo.
La marcia trionfale delle rospe non incontrò così mai ostacoli al punto che crebbe tanto che arrivarono ad essere padrone dell’Impero tutto.

Ad ulteriore prova della dissonanza tra rospaggine e materia grigia fu poi il risultato finale dove, in realtà, a parte le due o tre leader lesbiche delle rospe, per tutte le altre non fu che aggiungere al già cospicuo peso di madre, cuoca, e badante dei vecchi anche quella di otto ore da operaia in fabbrica per le più.

Ma poi si sa anche che ciò ha solo portato alla separazione stessa tra rospe ALFA e rospe OMEGA che non staremo qui a specificare di nuovo.

Infine, presto, è molto probabile una di loro Alfa, rospa Hillary, assurga al ruolo di regina dell’Impero.

E allora, con questo ritorno del matriarcato e i suoi infiniti lutti in versione rospo, non ci vorrà nulla che, come nella più classica delle fiabe, la rospa, per superare il bue, si riempirà di tanta aria da scoppiare.

Speriamo che questo lieto evento avvenga presto a mettere fine a questo obbrobrio tutto al femminile.

LA PESTEultima modifica: 2016-04-20T14:13:37+02:00da allan11
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento