Al di sopra del principio del piacere

 Freud, nella seconda parte della sua vita, andò oltre il “Principio del piacere” e approdò all'”Istinto di morte” osservando come nella brama di godimento illimitato (hybris) non fosse più sufficiente la nozione precedente.

Diciamo che diede la lettura definitiva di cosa c’era “Al di là del principio del piacere”

Ma c’è anche un “Al di sopra del principio del piacere” dei cinque sensi.
Ma di questo non tratto mai ma vi visse solamente immerso.
Io lo definirei il “piacere della mente”, della sapienza, della creatività.
L’unico piacere per cui valga il detto che l’uomo sia fatto a “Sua immagine e somiglianza”

E’ un piacere silenzioso, che non strepita, non si azzuffa ne grida nelle piazze.
Ha un nome specifico. Si chiama beatitudine.
Stà al di sopra del principio del piacere come quell’altro stà al di sotto.
Quest’ultimo si chiama “Istinto di morte”.
Quell’altro si chiama “Istinto di vita.”

Il Paradiso è adesso !!

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PLACERE-PLACEBO

Forse sarebbe il caso di chiedersi cosa sia veramente il “Piacere”, visto che il dixtat imperante è “Godere senza limiti”.

PLACERE
PLACARE
PLACEBO
PLACIDO
PLACET

Queste parole hanno tutti la stessa radice etimologica.
E sappiamo da Heidegger come tutto ciò non abbia niente di casuale.

Sorge il dubbio, quindi che, il Piacere, come comunemente inteso, sia ben più un PLACARE i sensi che altro…con dei PLACEBO, oserei aggiungere.

Di certo, l’unico Piacere contemplato dal Sistema, è questo REPLICARE continuamente quasto “placare” i sensi.

MA QUESTO E’ SOLO IL PIACERE COLLEGATO CON IL BISOGNO e non con il Desiderio più autentico e profondo.

Cos’è che appaga anche il Desiderio e non solo il Bisogno ?
Appagare ciò che presiede al tutto dei sensi: la MENTE !!

Dire MENTE, dire SPIRITO, dire PSICHE, dire ANIMA sono sinonimi intercambiabili che stanno tutti al medesimo concetto : EVOLUZIONE

Sarà pur vero che siamo tutti giocati da quel “Gene egoista” che ci precede, perchè no, anzi, difficile trovarlo sbagliato stante la realtà che ci circonda.
Nasciamo EGO ma ci evolviamo in IO è pur altrettanto vero.
E come ci evolviamo in IO ?
A FATICA, questo è certo.
Dobbiamo “spenderci” per raggiungere qualcosa di ulteriore altrimenti dal “gene egoista” non ne usciremo certo gratuitamente.
Il Biologico e il Cognitivo evolvono automaticamente.
Lo Psichico per nulla !!
Se restiamo nel Biologico e nel Cognitivo non andremo molto lontano.
E forse non siam fatti per…”viver come bruti ma per seguir virtude e conoscenza”.

Ecco, quindi, che siamo arrivati a poter comprendere perchè così spesso, ricchi e divi che hanno tutto poi trovi che inevitabilmente cadono in qualche patologia erotomane, nel migliore dei casi, ma più spesso in problemi di alcolismo e tossicodipendenza.
Perchè ?
Perchè l’appagamento dei sensi, dei bisogni, non ti basta né ti può bastare.
Siamo fatti per cercare l’appagamento TOTALE, non solo quello PARZIALE dei sensi.

E il piacere della mente ha un altro nome : BEATITUDINE
L’unico appagamento del DESIDERIO oltre che quello del Bisogno.

Nasciamo dal “Gene egoista” ma siamo votati a ben altro.
Dante, con Bea-trice ce lo indica.
E solo sulle porte del Paradiso può lasciarla perchè bea-to, oramai pure lui.

Quindi, infine, poche chiacchere.
Siamo fatti per godere infinitamente.
Ma se pensiamo di raggiungere tutto questo facilmente, senza fatica, non restano che i PARADISI ARTIFICIALI per chi si ostina nell’ontologico e rifiuta il metafisico.
Gli unici reali son quelli….della “porta stretta”,…della “Croce”.
Trovatene un altro se ne siete capaci !!!

Ovviamente qui si stà parlando solo di chi VUOLE TUTTO e non di chi si ACCONTENTA DI PLACEBO O ARTIFICI VARI.

 
 
 
 
 
 
 
 
Al di sopra del principio del piacereultima modifica: 2014-10-30T08:17:03+01:00da allan11
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