La prevalenza del cretino

Non mi tornavano molto i conti, riflettendo su come vanno le cose di questo mondo, attribuendo ad una élite di Potere doti di intelligenza e abilità straordinarie tali da manipolare le masse ai loro scopi. Poi ho capito come, in fondo, siamo ancora solo alle prese con gli ultimi epigoni dell’oscuro Illuminismo. Tutto lì.

“L’impossibilità di oltraggiare la Natura è il più grande supplizio che sia stato inflitto all’uomo” sospirava in “Nouvelle Justine” il celebre Marchese De Sade, uno dei più tipici rappresentanti del cosiddetto “Illuminismo”.
Lo stesso “Illuminismo” in cui va cercata la ragione dell’AFFLATO che lega i Poteri Forti del nostro mondo e l’ideologia gender, ultima utopia di una modernità che appare ormai, agli occhi di molti, come un malato vecchio e incurabile; un’ideologia che in fondo, sembra poter giustificare qualsiasi manipolazione della natura, nella misura in cui “nega l’esistenza stessa di qualsivoglia ordine naturale.”

Non siamo quindi di fronte a geni del male ma semplicemente di fronte alla prosecuzione “carsica” della stessa idiozia del secolo scorso, della stessa “banalità del male” ora solo sottotraccia, ma che ottunde in egual misura le élites e le masse.
Non ci sono geni del male e seguaci inconsapevoli ma solo una massa sterminata di cretini.

La prevalenza del cretinoultima modifica: 2014-02-15T13:09:39+01:00da allan11
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