A,B,C del nostro “Mondo nuovo”

SOCIETA’

Quello che resta nella nostra attuale società è quello che Tocqueville chiamava le passioni ‘debilitanti’: utilitarismo, narcisismo e trionfo dello spirito calcolatore.
Il successo dell’ideologia dei diritti dell’uomo ha, da parte sua, permesso all’egoismo di avvolgersi in un discorso ‘umanitario’ la cui idiozia è il tratto dominante.
L’accelerazione sociale e la crescita di ciò che è insignificante hanno fatto il resto.
Ormai è visto con maggiore favore (ed è sicuramente più redditizio) essere una vittima piuttosto che un eroe.

Ci pare che le attuali società industriali, in nome del modernismo, favoriscono una sorta di omofilia, ossia la propensione alla stessità, al livellamento che rende tutto uguale e che omologa le condotte, i comportamenti, i consumi, i piaceri.

MORALE

La nuova morale vuole moralizzare la società stessa. La vecchia morale diceva alle persone ciò che dovevano fare, la nuova morale descrive ciò che la società deve diventare.
Nietzsche l’avrebbe chiamata ‘moralina’”.

IDEOLOGIA

Le costruzioni sociali si sviluppano sempre partendo da una base anatomica e fisiologica.
Solo nell’ideologia, poggiando sull’idea, appunto,  che si possa creare se stessi partendo dal nulla, la teoria del genere origina in fin dei conti dal fantasma di una autogenerazione

Chi si dichiara contrario alle gravidanze in affitto o all’adozione dei bambini da parte delle coppie omosessuali, viene immediatamente considerato un “nemico

NEOLINGUAGGIO

George Orwell spiegava perfettamente che l’obiettivo della ‘neolingua’ era ‘di restringere i limiti del pensiero’
Il politicamente corretto funziona come la ‘neolingua’ orwelliana.
L’uso di parole capovolte nel loro senso, di termini traviati, di neologismi verosimili scaturisce dalla più classica delle tecniche di sbalordimento.
Per disarmare il pensiero critico, è necessario sbalordire le coscienze e rendere attoniti gli spiriti”.

TEORIA GENDER
Quella del genere è una teoria che pretende di disconnettere radicalmente l’identità del sesso biologico. Il sesso, rimpiazzato dal ‘genere’ (gender), sarebbe, in questo caso, una pura costruzione sociale. Tale teoria si fonda su un postulato di ‘neutralità’ dell’appartenenza sessuale di nascita: basterebbe crescere un ragazzo come una ragazza per farne una donna, o educare una ragazza come un ragazzo per farne un uomo. Coloro che sono di un avviso differente sono accusati di diffondere degli ‘stereotipi’ (si dimentica che uno stereotipo non è altro che una verità empirica generalizzata abusivamente). Questa teoria ha per effetto di confondere i due sessi e di rendere più difficile a entrambi di assumere la propria identità.
Oltre ad essere basata sull’assenza della IMMAGINE CORPOREA eliminata irrazionalmente a favore dell’esclusiva IMMAGINE MENTALE.

 Il concetto di Sé in Winnicott è riconducibile al modo in cui ognuno percepisce il proprio corpo e l’immagine che di tale corpo si costruisce. Il Sé non è oggettivabile, è un’autoesperienza empirica che assume connotazioni individuali. Sé è considerato da Winnicott come un’entità primordiale psichico-corporea e relazionale, funzione unificatrice dei vari particolari dell’esistenza umana la quale permette l’individuazione personale.

Tale modalità, che se a livello soggettivo emblematizza la complessità relativa alle vicissitudini dell’identificazione, pare invece facilitare, nell’immaginario ideologico, la conquista di una identità e di un’appartenenza di genere. Quasi si trattasse di ancorarsi a una garanzia esterna, sociale, socializzata e socializzabile, in grado di sostituire un’autentica soggettività. Notiamo di sfuggita che tutto il tema dei diritti “sessuali”, del riconoscimento delle coppie omosessuali o dell’orgoglio gay, ma anche quello dell’omofobia o della condanna morale, sorge dall’equivoco e dalla confusione tra questi due livelli, quello soggettivo e quello sociologico.

SALUTE

La commercializzazione della salute : Uteri in afitto , DSM…
Si assiste alla strumentalizzazione della vita umana attraverso una logica igienista imposta da uno stato materno e terapeutico succube, perdipiù, alle lobby farmaceutiche e assicurative che, soprattutto in america sono legate a filo doppio nella gestione della salute.

Vi sono differenti omosessualità. I movimenti gay tendono invece a riportare il tema dell’omosessualità a un livello sociologico e politico e quindi a generalizzare i dati clinici individuali facendoli rientrare nello stessa categoria. Si tratta, nell’analisi della domanda, di fare un lavoro inverso.

A,B,C del nostro “Mondo nuovo”ultima modifica: 2014-01-24T04:11:54+01:00da allan11
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