Psicologia senza psiche

Personalmente non sarei neppure interessato alle vicende gay se non fosse per il processo di occultamento in atto del dato interiore, cioè del vero e proprio dato psichico.
Solo previa questa operazione è possibile deviare l’attenzione dalle problematiche interiori di una sessualità innaturale poichè sterile.
Mentire dicendo che qualunque malessere di un omosessuale sia esclusivamente dovuto ad un problema di mancata accettazione da parte del mondo esterno è ignorare qualunque dato della ragione. Ragione che è inevitabilmente parte del vissuto dell’omosessuale stesso che con questa contraddizione interiore dovrà, prima o poi fare i conti.
Contraddizione perchè il dato di Realtà può essere eluso solo rimuovendolo. Ma si sà che questo può solo produrre Nevrosi nel migliore e Psicosi nel peggiore dei casi.
E negare che farci i conti sia un suo diritto è spianare la strada al suicidio dei più sensibili e intelligenti.

Come spiega Ronald Laing nel suo libro “L’Io diviso”, l’omosessualità è un tentativo di riconquistare le parti perdute della propria personalità, che, come tali, andranno ricercate in qualcuno simile a sè, ovviamente, e non diverso come in una coppia eterosessuale, in una relazione cioè che “rattoppi” narcisisticamente un’ identità fragile.
Tutto questo però lo si nega caparbiamente in un processo di astrazione dal proprio corpo trasformandolo solo in una parodistica rappresentazione.
Ed anche questo non è amare gli omosessuali e aiutarli autenticamente ma solo strumentalizzarli ai propri meschini fini politici e di potere.

Se tutto questo poi si limitasse a danneggiare solo gli omosessuali più riottosi e ottusi non sarebbe un grosso problema.
Il grosso problema è che ha questa lettura distorta della omosessualità si vuole accompagnare ad un programma di vera e propria rieducazione sul modello delle peggiori dittature comuniste del secolo scorso.
Si vogliono infatti introdurre veri e propri programmi di insegnamento del falso, della menzogna, ai bambini delle scuole statali.
Anche qui il problema non sarebbero tanto gli omosessuali ma tutto ciò che ne consegue.
Se la scuola perde la sua aderenza alla realtà, cosa potrà fare se non danneggiare irrimediabilmente le menti ?
Se un bambino verrà obbligato a dire il falso, a distorcere la realtà e ad essere giudicato in base alla riuscita o meno di questa distorsione, cosa ne verrà fuori ?
Chi si ribellerà verrà psichiatrizzato come i dissidenti in Unione Sovietica ?
Verrà diagnosticato da qualche solerte “poliziotto della mente” come sofferente di qualche nuova malattia creata ad hoc come l’ADHD ?

Questa non è fantascienza.
E’ quello che dal prossimo Settembre verrà propinato in Francia e si vorrebbe inculcare quanto prima anche in Italia.

Psicologia senza psicheultima modifica: 2013-08-14T03:15:37+02:00da allan11
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