17/02/2012

Desideri diversi

A fronte dei Lévi-Strauss,
Foucault, Lacan, Deleuze e Derrida (che ammira e rispetta), Girard sostiene che il desiderio non è
una pulsione dominante e univoca, priva di finalità e dunque distruttiva più che perfezionatrice
dell’essere umano; nell’uomo e nella donna, in realtà, il desiderio costituisce solo una delle
modalità delle nostre tendenze. Ma neppure in Girard si trova una completa fenomen...ologia delle
emozioni, anche se è possibile cogliervi la distinzione (quasi sempre implicita) tra l’eros e l’agápe,
tra il desiderium e l’effusio, tra la fruizione e il dono.
Il trascendere tipicamente umano non è rivolto solo al mondo esteriore, ma anche alle altre persone,
che a loro volta si pongono in relazione intenzionale con me. Ebbene, circa questo punto di partenza
che può accettarsi pacificamente, Girard fa un passo teoretico decisivo asserendo che questa
relazione così elementare acquisisce prontamente il segno negativo dell’inciampo, dello scandalo e
del confronto.

01:29 Scritto da: allan11 | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |  Facebook

L'amore ai tempi del colera

“Sembrava che dovesse essere qualcosa di più di un flirt. Vi intendevate così bene che avevo capito fin da subito che stava nascendo una intesa tra voi”
“Infatti, ma a volte le cose prendono improvvisamente un altra direzione, ammesso se mai che ne avessero una autentica all'inizio”
“Cosa vuoi dire ?”
“Che a volte si può anche venir presi in giro “
“Spiegati meglio”
“Beh, è l'antica arte della seduzione, quando le parole servono per non dir nulla e mantenere il divario fra il sesso e l'amare, tra l'oggetto e la persona. Una forma di spersonalizzazione propria e altrui dove nessuno è più insostituibile ma intercambiabile, naturalizzato e degradato dall'anonimato dell'orgasmo”
“Spiegati più semplicemente, Allan, che fatico a seguirti”
“Ecco, proviamo allora con un esempio : “il rimorchiare”. Hai presente il modo di dire “ho rimorchiato quella in discoteca”, “ho rimorchiato quell'altra sulla spiaggia” ?”
“Certo”
“Ecco, quello è un modo classico ed usuale dove le parole tradiscono le vere intenzioni : non un “sono qua”, per farmi conoscere da te e per conoscerti, ma solo un “dove andiamo” a scopare. Vedi che la persona non c'è più ma restano solo due corpi che si trascinano, che si “rimorchiano”, appunto, come un trattore che trascina, traina qualcosa privo di vita, di anima.”
“Capisco meglio”
“Che strano destino. Ora che ci penso la sera che fummo interrotti da Sabine stavamo parlando proprio di questo. Ti ricordi ?”
“Si, ricordo che insistevi molto sulla “verità””
“Esatto, ed è proprio di questo che ora ci siamo ritrovati a parlarne. Come dovessimo concludere quel discorso interrotto improvvisamente”
“E' vero. Certo che è strana a volte la vita”
“Certo. E allora completiamolo una buona volta questo discorso, no ?”
Finirono di bere le loro birre e ne ordinarono altre due.
“La verità, appunto, vedi come è fondamentale. Invece di dire “Eccomi”, mostrandosi come veramente si è, spogliandosi delle maschere per farsi conoscere, abbiamo invece “Andiamo”, “Dove si va ?”, rinunziando da subito a voler raggiungere la persona dell'altro nel rinunziare in primo luogo a manifestare se stesso come persona. In questa doppia depersonalizzazione ho a che fare soltanto con dei partner equivalenti, indifferenti, e che non avranno un seguito, ma io stesso non sono per loro altro che un partner in più, senza nome né senso.”
“Sei stato chiaro”
“E' l'amore ai nostri tempi, il trionfo della “malafede”, dove più spesso entrambi si credono intelligenti, furbi, moderni, disinibiti, per accorgersi poi, solo in un secondo momento, ma non comprendendone la causa, di sentirsi soli, isolati, anonimi, di “non sentirsi più nessuno”. Ma questo è dovuto al fatto che nelle relazioni così concepite realmente “non sono più nessuno” !
Ma fin dall'inizio, non solo alla fine e misteriosamente!
Questa “depersonalizzazione” imperante, questo “vuoto” è poi inevitabile riempirlo con anestetici legali o illegali,psicofarmaci o droga. Con qualcosa dovrai poi fingere di riempire il vuoto pneumatico dell'anima. Anzi, diciamo ancor meglio,...l'assenza dell'anima!”
“Certo è drammatico quello che dici”
“Vedi poi perché dicevo della “verità”. Perché il suo contrario, cioè questo modo pazzoide di vivere i rapporti tra le persone è viceversa caratterizzato dalla “Parlantina”. Non il parlare “veritiero”, ma una accozzaglia di chiacchiere che nell'abbondanza traboccante e nella superfluità di spiegazioni tradiscono la “menzogna”...come quelle di un marito colto in flagrante che non finisce più di trovare scusanti, giustificazioni, spiegazioni, circostanze cosmiche e via dicendo sino all'esaurimento delle corde vocali mentre chi è nel vero, di fronte a qualunque accusa si difende semplicemente con un “No”, aggiungendo al massimo, allontanandosi “Tu sei pazza” e nient'altro, assolutamente.
“Parlantina”, cioè, lasciar credere che io mi manifesti come persona e voglia vedere una persona, mentre non desidero altro che accrescere la mia propria carne senza dover nulla a nessuno. E l'altro che ratifica la mia poiché vuole la stessa cosa o si accontenta nella logica “meglio qualcosa che niente”.
Sotto questi due aspetti la menzogna , la “malafede” dicevo prima, consiste qui nel far finta di essere amanti, cosa che non vogliamo affatto diventare. Nella “parlantina” diventiamo amanti da operetta, parvenza di amanti, menzogne di amanti solamente,”

Gli altri nel frattempo erano tornati al tavolo e ......

01:27 Scritto da: allan11 | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |  Facebook

Camicie rosa

La comunità non ha altra scelta che quella di vivere prendendo atto delle diversità.
Ma quando le diversità vengono erette a feticci e a baluardi culturali
la comunità ne viene distrutta.
Negli ultimi tempi son sempre di più i casi in cui qualcuno impedisce a qualcun altro di dire qualcosa e poi contemporaneamente nega che sia in ballo la libertà di espressione,
OMOFOBO e ANTIABORTISTA sono clichè... atti a questo scopo. Quello cioè di negare la parola a chi faccia parte della satanica "Bestia bionda": maschio, bianco, eterosessuale, benestante, da parte di quella "fabbrica di vittime" e di vittimismo del Politically Correct...e dove i rapporti umani sono infiammati dalle mille occasioni di vedere una offesa o una cattiveria in chi non si conforma a questo prepotentissimo "Pensiero unico"Visualizza altro

01:26 Scritto da: allan11 | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |  Facebook

Ciarpame psicologico popolare

Il "Vitello d'oro" della cultura contemporanea è l'Ego.
L'autostima è inviolabile !!
A questo fine convergono un sistema scolastico dove nessuno può fallire
e parallelamente il mito di una onnipresente "famiglia disfunzionale"
... come causa e responsabile unica dell'assenza di "qualità" personali del fanciullo.
Questo ha come conseguenza che proprio nel momento in cui l'adolescente
dovrebbe scoprire dove si trova in lui l'ADULTO
si permane, viceversa, in una condizione di BAMBINO-VITTIMA
Da qui prende origine l'infantilistica "Cultura del piagnisteo"
dove c'è sempre un Padre-padrone a cui dare la colpa
e dove l'ampliamento dei DIRITTI procede senza l'altra faccia della societa civile :
il vincolo degli obblighi e dei DOVERI

01:25 Scritto da: allan11 | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |  Facebook

Realismo

Benché per lo scalatore possa essere addirittura impossibile accertarsi di aver
raggiunto la cima, spesso sarà facile, per lui, rendersi conto di non averla raggiunta
(o di non averla ancora raggiunta); per esempio, quando è respinto da una
parete che lo sovrasta. Analogamente, ci saranno casi in cui siamo ben sicuri di
... non aver raggiunto la verità. Così, mentre la consistenza, o non contraddittorietà,
non costituisce un criterio di verità, semplicemente perché anche i sistemi di cui
si può dimostrare la non contraddittorietà possono essere falsi di fatto, così, con
un po’ di fortuna, possiamo scoprire contraddizioni e usarle per stabilire la falsità
di qualcuna delle nostre teorie.
Questo tuttavia non tocca l’esistenza oggettiva
della cima, e, se lo scalatore dice: «Dubito di aver raggiunto la cima vera
e propria», allora riconosce, per implicazione, l’esistenza obiettiva della cima. La
stessa idea di errore e di dubbio (nel suo senso diretto e normale) implica l’idea
di una verità oggettiva che può darsi non riusciamo a raggiungere.
ILREALISMO NON CONSISTE IN COME SONO LE COSE VERE MA IN COME SONO VERAMENTE LE COSE

01:24 Scritto da: allan11 | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |  Facebook

"Il prossimo"

"IL PROSSIMO"
è a questo modo agli antipodi dell'egoismo.
In genere tutti sanno che il prossimo esiste e che qualcuno sta vicino,
e lo si vede allorquando, credendo di avere dei DIRITTI da rivendicare,
sappiamo come farlo.
... Se qualcuno in questo senso domanda "chi è il mio prossimo ?"
la risposta di Cristo al Fariseo ce l'insegna in modo del tutto particolare,
poichè nella risposta di Cristo in fondo la questione è capovolta;
in essa, infatti, è indicato come un uomo si DEVE comportare...
...cioè riconoscendo il tuo DOVERE, tu scopri facilmente chi è il tuo prossimo...
colui verso il quale ho un DOVERE è il mio prossimo."

Soren Kierkegaard
"Gli atti dell'amore"
pag:167
Capitolo : "Tu "devi" amare"

01:22 Scritto da: allan11 | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |  Facebook

Autobiografia di un mestiere

http://it.wikiquote.org/wiki/On_Writing

01:21 Scritto da: allan11 | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |  Facebook

Inconscio

"L'inconscio è capace talvolta di manifestare un'intelligenza e una
precisione di scopi, superiori alle intuizioni che erano in quel momento
possibili nella corrispondente coscienza, Senza dubbio è un fenomeno
religioso fondamentale.....
... Mi hanno spesso mosso l'obiezione che i pensieri espressi....non sono altro
che i pensieri dell'individuo stesso. Può essere; ma io chiamerei mio
proprio un pensiero quando io stesso l'ho pensato, allo stesso modo che
chiamo mio il denaro che ho guadagnato in modo cosciente e legittimo.
Quando qualcuno mi dà del denaro in dono, certamente non dico al mio
benefattore: "Ti ringrazio del MIO denaro", sebbene possa poi dire a una
terza persona: "Questo denaro è mio".
.........................
E' questa la ragione per cui distinguo tra quello che io ho prodotto o mi
sono guadagnato col mio proprio sforzo cosciente, e ciò che chiaramente e
inequivocabilmente è creazione dell'Inconscio. Si può obiettare che il
codiddetto Inconscio sia semplicemente la mia propria anima, per cui quella
distinzione risulta superflua. Ma io non sono affatto convinto che
effettivamente l'Inconscio sia soltanto la MIA psiche, perchè il concetto di
"Inconscio" significa proprio che io non ne sono cosciente. Il concetto di
Inconscio è di fatto una semplice ipotesi fatta da noi allo scopo di
comodità. In realtà io NON HO COSCIENZA, ossia, in altre parole, io non so
nulla dove quella "voce" abbia la sua origine. Non solo sono incapace di di
produrre volontariamente quel fenomeno, ma sono anche incapace di conoscere
in precedenza il contenuto del messaggio. In tale condizione sarebbe
presunzione indicare il fattore come MIO inconscio o come MIO spirito. Per
lo meno sarebbe improprio."

C.G.Jung
Volume undicesimo
Psicologia e religione
Boringhieri
pag 47/48

01:20 Scritto da: allan11 | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |  Facebook

Volo disperato

Quando si dimentica il vero desiderio dell’uomo, che è un desiderio immenso di Infinito, muore in realtà l’uomo stesso, che viene trattato come mezzo di soddisfazione o come ingranaggio di un sistema che deve funzionare. L’uomo perde così di vista il proprio fine e collabora inconsapevolmente ad un fine diverso. Questa è la radice dell’alienazione.

01:17 Scritto da: allan11 | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |  Facebook

01/02/2012

Il Pensiero Simbolico

 
il meccanismo di capro espiatorio ha prodotto la cultura umana, trasformando orde gli ominidi primordiali in comunità di esseri umani capaci di pensiero simbolico.

 

23:39 Scritto da: allan11 | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |  Facebook

Tutti gli articoli