YESTERDAY

Quando iniziammo il sesso era veramente libero, non c’era la pornografia e potevi anche ignorarlo.
Le prime femministe uscivano dalla fabbrica alle sei ed erano veramente belle
La droga non era un vizio ma una esplorazione di sé stessi
La musica parlava di ragazze e non di frustrazioni
Ognuno veniva da una rock band e sapeva suonare
La 500 era quella vera, non quella “fighetta”
Nei giornali la “terza pagina” era in terza pagina
Il “Corriere della sera” un bel giornale
D’estate facevi il bagno al fiume, non in piscina
In vacanza non avevi bisogna d’andare da nessuna parte, ti bastava star tutto il giorno con gli amici
I capelli erano solo lunghi, non conciati come dei deficienti
Nei negozi non vendevano i jeans strappati ma solo blù e per slavarli ne studiavi di tutti i colori
Gli idoli chi aveva più ragazze o suonava meglio la chitarra
Le ragazze avevano la minigonna ma dovevi portarle fuori più di un mese per, forse, portartele a letto
Ti innamoravi e non scopavi soltanto
Le sigarette si compravano sciolte e i sogni c’erano ancora e non solo di notte

YESTERDAYultima modifica: 2017-08-12T10:06:33+00:00da allan11
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