AMERICAN GLUE SNIFFS

La struttura psichica del profondo degli americani è impregnata fino all’osso di quel Puritanesimo bigotto, vittimistico-redentivo, figlio di quei coloni che dovettero fuggire dall’Inghilterra che li perseguitava.

Oggi, questo puritanesimo si è trasferito nel linguaggio, in un rigurgito integralista, dove sempre più spesso qualcuno impedisce a qualcun altro di dire qualcosa e poi nega che sia in ballo la libertà di opinione.

Ultimo esempio è il paranoico e persecutorio atteggiamento nei confronti di un ingegnere della Google http://hi-tech.leonardo.it/google-licenziato-ingegnere-dellemail-sessista-wikileaks-gli-offre-un-posto-di-lavoro/ solo perchè, avendo rilevato quelle differenze di strutture cerebrali , confermate dalle neuroscienze tra uomini e donne, http://www.igorvitale.org/2017/04/26/12474/ , è stato licenziato per *Sessismo*, nel medesimo stile fondamentalista con cui ieri si licenziava chi esponeva la teoria di Darwin per contro alla Bibbia.

Il metodo è analogo a quello praticato un tempo in ambito religioso – svergognare una persona e farle il vuoto intorno – che serve anche da intimidazione quando si dovranno stabilire, in futuro, quali ingegneri saranno assunti e quali no, traendo da ciò ulteriore ascendente sulle sensazione di disprezzo di un pubblico oramai massificato e conformista.

Oggi questa generazione moraleggiante e bacchettona, che ha trasferito la sua idea di purezza nel linguaggio tutto, schiaccia sul nascere qualunque argomentazione controllando, con questo linguaggio ideologico, e solo colmo di acredine, chiunque dissenta, nell’assenza più totale di ogni forma di dialogo.

Le etichette hanno sostituito la riflessione e la capacità di giudizio con questo facile moralismo dove quelle di *sessista*, *razzista* e *omofobo* sono le più gettonate.

Il colmo è poi che questa bigotta America sia il “nuovo” e il resto solo il “vecchio mondo europeo” medioevale e retrogrado.

Demenza pura !!

AMERICAN GLUE SNIFFSultima modifica: 2017-08-09T11:42:52+00:00da allan11
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento