RITORNO A FREUD

“Penso che un nuovo umanesimo si possa coniugare solo a partire da un nuovo materialismo che per me significa partire dal corpo rispetto a una mente che freudianamente segue sempre il corpo e che viene sempre dopo il corpo. Perché è nel corpo emozionale di ciascuno di noi che si iscrive la nostra individualità e la sua irripetibilità rispetto a tutti gli altri: in un corpo che è deposito genetico della storia familiare, sociale, culturale che ci ha generato e che è in pari tempo il fondo del nostro futuro, in quanto il luogo emozionale-biologico che con il suo sentire dirige la nostra vita, anche quella logico-mentale e linguistico-comunicativa. Senza riconoscere nel corpo biologico ed emozionale di ognuno la fonte materialistica del senso e di ogni etica dei valori, come ben aveva inteso Spinoza, non c’è rinascita possibile.
A me sembra che oggi la capacità di sentirsi ed emozionarsi, in questo mondo formato da un’immane raccolta di merci, sia divenuta la merce più rara, quando addirittura introvabile.”

RITORNO A FREUDultima modifica: 2017-06-12T16:00:01+00:00da allan11
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