LA MORTE DI PSICHE

MISSING : LA PSICOLOGIA
Mass-media & company affermano che l’Ordine bla bla bla, l’Oms bla bla bla ma poi parlano sempre e solo di Sociologia.
Che la psicologia fosse lo strumento principale di evoluzione psichica è oramai solo un ricordo del passato.
C’è, sì, il Comportamentismo, ma si limità ad osservare i comportamenti esteriori ignorando l’interiorità, e quindi solo una variante della suddetta Sociologia ; e il Cognitivismo, centrato sul “Problem Solving”, una specie di variante della Ragioneria i salsa fantozziana.
Entrambe hanno in comune l’unico scopo di REINTEGRARE le persone in questa società senza metterne in discussione assolutamente nulla meno che mai i suoi presupposti.
Sappiatevi regolare se capitate sotto le grinfie di un “poliziotto della mente”.
E pensare che noi studenti degl’anni ’70 già paventavamo questo.
Dominavano Skinner negli Usa e Pavlov in Russia, comunemente specializzati entrambi ad ammaestrare cani e porci…pardon…topi :/
Certo fa pensare che in quegl’anni di terrore, “Anni di piombo”, si respirasse un aria che non c’era bisogno di essere un brigatista per apprezzare.
Ma pensavamo che poi sarebbe andato meglio.
E invece è andato solo peggio.
Certo che i metodi, allora, di ostilità al Cognitivismo emergente, erano un po’ rudi.
Un certo Professor Petter si prese una martellata sul cranio che pareva l’avessero ammazzato.
Ma si sà che “il fine giustifica i mezzi” e quella che allora mi sembrò eccessivo con il senno di poi si è rivelato profetico.
Quel ragazzo che gli assestò quella martellata c’aveva visto bene e molto in aticipo su tutti gli altri, compreso il sottoscritto.
Onore al merito.
Poi, dalla fine degl’anni ’70 iniziò l’inarrestabile ascesa di Cognitivismo e Comportamentismo, associatisi, che scalzò la Psicoanalisi come modello di orientamento per tutte le psicologie.
L’Ordine dei medici aveva decretato che non era scientifica a differenza delle due suddette, dimenticando la differenza tra Scienze naturali e Scienze umane.
Le prime scintifiche sempre.
Le seconde mai
Ma tant’è, non è una garanzia d’intelligenza neanche la laurea in medicina.
Pazienza.
Oggi siamo arrivati al punto che domina una Psicologia senza Psiche.
Forte però.
“Gajjardo”, come avrebbe detto il mio didatta “de Roma”
Domina l’immagine, l’esteriorità, i tatuaggi che qualunque imbecille si può fare con pochissimo sforzo.
E tutto il resto…a scendere.
Certo, però, che è stato bello viverli quegl’anni dove eravamo scandalizzati perchè ci censuravano i Beatles.
L’avessimo saputo allora, come andava a finire, un cero alla Madonna andavamo ad accendere perché continuasse ancora così.
……….
…anche perchè poi a sentirli parlare
oltre che solo suonare
anche i mitici Beatles erano quattro deficienti che levati 🙁
PS : Se poi vogliamo aggiungerci una sbadilata di cultura autentica, Antonio Cioffi nel suo sofisticatissimo articolo sulla deriva verso il fondo della nostra cultura Occidentale, fagocitata dalla Tecnica, Kaly Yuga, spiega benissimo la genesi del tutto :
“Tale concezione può a sua volta forse essere ricondotta ad un tratto caratteristico di tutte le culture tradizionali, anch’esso spesso dimenticato dalla critica contemporanea, quello della suddivisione, all’interno di ciò che trascende il mondo della natura, fra anima e spirito: alla prima, all’ “anima”, corrisponderebbe proprio la natura naturans, intesa come principio intermedio fra “spirito” e “corpo”.”
Un po’ troppo complicato ?
No problem.
Fidatevi allora di quello che vi dico io :
VI STANNO PRENDENDO PER IL CULO DA BESTIA !!!! >:(

………………

MADRE NATURA
In questo luogo comune, dove si coglie l’inestricabile nesso tra il secondo e il primo, tre Natura e Maternità, dovrebbe essere sufficiente per far comprender come non si possa manipolare o negare l’una senza che ne consegua l’equivalente danno all’altra.
Viceversa, nell’enfasi Multiculturalista in cui siamo immersi, ci si dimentica, nella sopravvalutazione della sola Cultura, a cui consegue che tutto il resto son stereotipi e pregiudizi solamente, di come, negando la Natura ciò ricada su quella dimensione tutta INTERNA alla donna che è la procreazione.
Ma il brutto è che non finisce qui.
Anzi, siamo solo all’inizio.
L’uomo, che questa straordinaria prerogativa solo femminile ha sempre invidiato, come dichiarava un secolo fa Georg Groddek a Sigmund Freud : “Altro che “invidia del pene”, siamo noi che invidiamo la loro creatività !!”
Del resto anche nei gesti tradiamo questo pensiero.
Chiedete a qualcuno di indicarvi il luogo della propria interiorità, e vi indicherà la pancia, e non come sarebbe logico la mente..
Ora, a che conclusione si vogliono arrivare precisando quanto sopra ?
Alla MORTE DELLA PSICHE
Ripercorriamo rapidamente il tragitto svolto fin qui.
La Natura è Femminile, si rinnova rigenerandosi nella procreazione.
La Procreazione avviene DENTRO alla donna.
L’uomo imita ed elabora DENTRO di se la propria ANIMA, “psiché” in greco.
Ma oggi, del DENTRO di ognuno di noi, cosa è rimasto ?
I tatuaggi, forse, che ci dicono cosa uno vorrebbe essere ma non è.
L’interiorità si è spostata all’esterno in questa marea di messaggi che, magicamente e senza alcuna elaborazione ci si fotografa sulla pelle che DENTRO non saprebbero più che uso farne.
Insomma, capisco che a voi possa interessare il giusto, ma per me che la dimensione interiore è tutto, questa agonia della psiche l’ho vissuta tutta fin dall’inizio negli anni ’80, cresciuta lentamente nei ’90 ed esplosa clamorosamente dopo il duemila.
Che fosse solo una questione di mode non mi ha mai convinto.
Crisi economiche e crollo del comunismo neppure.
Adesso, invece, è molto chiaro come è avvenuto, lentamente, il tutto.
Dei danni ecologici all’ambiente siamo oramai tutti fin troppo edotti.
Dei gravissimi danni ecologici alla mente delle persone, invece, per nulla.
PS : Quanto sono sciocche e ottuse, poi, le esternazioni di fiumi di “ibride” americane, europee eccetera su sessismo, dress code e simili scemenzule da bimbe ritardate mentalmente, rispetto a quanto appena detto.

LA MORTE DI PSICHEultima modifica: 2017-02-05T15:33:47+00:00da allan11
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