TURLUPIN-GENDER

Ora, io sono anche molto paziente e li ascolto pure i programmi pro-gender che, hai visto mai che qualcosa mi fosse sfuggito ?
E ieri sera ci siamo sciroppati “Gender, la rivoluzione”, su National Geographic tv.

Ora, come fanno, però, a turlupinarti per benino ?

Di certo la spiegazione scientifica del transessualismo è
solo una : la IPERPLASIA SURRENALE CONGENITA
Bene.
Questa determina quella INTERSESSUALITA (genitali ambigui) che colpisce un bambino ogni duemila.
Ora, la riassegnazione sessuale chirurgica è più che soddisfacente per il novantacinque per cento dei casi.
Nel rimanente cinque per cento no, e qui nascono gli autentici problemi di Genere.
Ma qui casca l’asino !!
Il cinque per cento di un caso su duemila sono esattamente UNO OGNI QUARANTAMILA.
Questi, se la matematica non è una opinione, è l’autentica percentuale scientifica.

Ma la giornalista, ripetutamente, parla di “un bambino su dieci” quasi che questo dato riguardasse TUTTI i bambini nati e non l’uno su dieci di quei duemila, nel qual caso sarebbero comunque uno ogni ventimila.
Vedere video dal minuto 19 al 25 per constatare di persona.

Poi, proseguendo da qui, nello stupore di “quaaaaaantiiiiiii” fossero si passa alle ipotesi più fantasiose dove geni, ipotalamo e ormoni si sprecano ma senza il benché minimo riscontro scientifico se non ipotetico e solo immaginario.
Ma se non si presta attenzione al furbo montaggio non ci si accorge che ora si è passati solo ad una ideologia rispetto alla prima parte che invece si riferiva a qualcosa di autenticamente biologico e non come ora solo fantasiosamente biologico ma non suffragato da prove evidenti come nella prima parte.

Ecco allora che…uno su quarantamila…non necessita di nessun programma scolastico, Fafafine show e altre puttanate.
Se invece fai passare uno su dieci…beh, non ci vuol molto a capire che è tutta un altra cosa.
Tutto qui 🙂

http://www.ansa.it/lifestyle/notizie/societa/famiglia/2017/01/30/tv-national-geographic-racconta-rivoluzione-di-genere_2c0fa88a-c0a3-4702-8e60-169300dd6653.html

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ATEA

Camille Paglia è atea ma guai a chi le tocca il ruolo storico della religione e soprattutto del cristianesimo: “ho un rispetto enorme per la religione, che considero una fonte di valore psicologico, etico e culturale infinitamente più ricca dello sciocco e mortifero post-strutturalismo, che è diventato una religione secolarizzata”.

http://www.iltimone.org/34219,News.html#

TURLUPIN-GENDERultima modifica: 2017-02-02T00:19:58+00:00da allan11
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