Sonnambulismo omosessuale

Proprio per il suo rapporto con la deviazione dell’aspirazione alla trascendenza, che invece di dirigersi verticalmente verso Dio o comunque verso un’entità metafisica superiore, si rivolge verso le persone reali dei mediatori che René Girard chiama la mediazione di volta in volta desiderio metafisico e male ontologico.

E proprio di questo nell’omosessualità si tratta : quel “Desiderio di essere” che invece di prendere il modello come tramite, segno, indicatore per la sua verticalizzazione, vi si incolla orizzontalmente “amorosamente”.  l’Uomo a un certo punto comincia a credersi un dio, e così ineluttabilmente è portato a credere che anche i suoi simili siano dei, e li adora, fino a perdersi e ad annullarsi completamente

Da qui quel “sonnambulismo” dove i mediatori interni diventano sempre più vicini e sempre più uguali a colui che desidera, fino alla banalizzazione e alla paralisi del desiderio, trovando nell’infrenabile dilagare della mediazione interna anche la ragione di quel sonnambulismo della modernità americaneggiante, in cui il dilagare del desiderio secondo gli altri, con la pubblicità e i nuovi media, diventa il parametro della “normalità” stessa. 

http://bamborino-imbuto.blogspot.it/2012/09/rene-girard.html

Sonnambulismo omosessualeultima modifica: 2015-09-19T11:57:29+00:00da allan11
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